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Zero Hunger Games, tutti in Officucina!

Martedì 5 e mercoledì 6 maggio si terrà nella ‘Officucina’ di Reggio Emilia, spazio iper-tecnologico a metà tra officina digitale e cucina, il primo hackathon della stagione dal titolo Zero Hunger Games. 

Una formula nuova di spazi di lavoro dove si mescolano le prove culinarie con le esperienze della ricerca universitaria, della fabbricazione digitale e dei maker, per parlare e tracciare nuove vie per la produzione, trasformazione, commercializzazione e cultura del cibo nell’anno di Expo 2015.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio Food Innovation Program, promosso da Institute for the Future e Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria UniMORE, in cui sono anche coinvolti  Matteo Vignoli e Alessandro Pirani di Future Food Institute, e che proprio per favorire la contaminazione di ambiti disciplinari e territoriali diversi metterà a confronto opinion leader, imprenditori, giornalisti, esperti e semplici appassionati del mondo del cibo.

“Il tema dell’hackathon parte da questa considerazione: viviamo in un pianeta dove a fronte di persone che soffrono la fame lo spreco è all’ordine del giorno e ci sono aree del globo dove al contrario i problemi sono il consumo di troppo cibo o del cibo sbagliato. Se dunque il cibo è considerato un diritto umano, la vera sfida oggi è eliminare la fame nel mondo. E proprio su questo saranno chiamati a confrontarsi i partecipanti all’appuntamento di Reggio Emilia”.

Cerimonia di apertura: 5 maggio, ore 16.30
Chiusura
: 6 maggio, ore 20.00
Officucina,
via L. Spallanzani, 1 – Reggio Emilia

Per iscriversi seguire le istruzioni qui.

http://foodinnovationprogram.org/zero-hunger-games/

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