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Visioni del domani secondo Konstantin Grcic. Una panoramica

Quasi un’ opera omnia, quella allestita al Vitra Design Museum di Weil am Rhein, che intende consacrare la coerenza progettuale del suo autore.
Un rigore che coinvolge la processualità creativa di chi ha saputo immaginare e sperimentare, consegnando esiti formali di portata funzionale ed emotiva. Perché i progetti di Konstantin Grcic, prima di raggiungere l’accordo perfetto tra inventiva, estetica industriale e valore d’uso, nascono da una preliminare analisi attenta alle reti di significati che gli oggetti sono, anzi, saranno in grado di narrare, in una pre-visione del loro e del nostro futuro/fruibile.
Ed è proprio all’interno di questa proiezione spazio – temporale che si muove anche il racconto espositivo, offrendosi – enigmatico – attraverso i prodotti più significativi, i prototipi, i disegni e quattro installazioni tematiche progettate ad hoc: Life Space, Work space e Public Space.
Il futuro ritorna addirittura palpabile nel “cubo dallo schermo minuto” di un vecchio Macintosh in bianco e nero, nella locandina di una mostra parigina di Marcel Duchamp e nelle opere di Gerrit Rietveld e Enzo Mari, tutti oggetti d’affezione che ricostruiscono lo spazio di lavoro del designer tedesco sottolineando ambizioni formali essenziali e pure.
Ma è nel ‘panorama’ lungo trenta metri, sullo sfondo dell’ultima sala al piano terra, che la rappresentazione futuribile della società tecnologica viene messa a fuoco in un’inquietante dimensione postapocalittica che vira dal giorno alla notte. Una visione che ammette verità diverse: “vedi ciò che vuoi vedere, cerchi ciò che vuoi trovare. Lo show può essere interpretato come un’espressione del mio personale punto di vista. Ma allo stesso tempo lascia spazio ad altre interpretazioni: un’immagine netta del futuro è un cliché del passato».

Konstantin GrcicPanorama
Dal 22 marzo al 14 settembre 2014 persso il Vitra Design Museum di Weil am Rhein
www.design-museum.de

Antonella Mazzola

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