MaterialmenteRubriche

Usi, riuso e texture: la collezione Bits di Guillaumier per Ceramiche Piemme

La collezione Bits di Gordon Guillaumier per Ceramiche Piemme.

Gli artigiani prima l’industria ceramica poi, da sempre hanno ricercato forme e decorazioni in sintonia con il susseguirsi di stili e metodologie produttive che la storia ci ha tramandato con forte identità e con ruoli di interpreti coevi e protagonisti degli spazi dell’abitare. Nel XX secolo le influenze e le contaminazioni provenienti da diverse scuole di pensiero e da ambiti multidisciplinari hanno fatto si che le gamme di prodotto si ampliassero a tal punto da accontentare anche il cliente più esigente comprendendo anche una distinzione tipologica per fattura e ambienti applicativi.
Collezione Bits di Gordon Guillaumier per Ceramiche Piemme
Il secolo che stiamo vivendo per la ceramica ha comportato, con il sopravvento della crisi, un ripensamento molto profondo che ha indotto il settore a misurarsi con nuovi mercati, sempre più di rilievo, dedicando maggiori attenzioni ad aspetti produttivi (performance, materia, costi), commerciali (logistica, servizi a valore aggiunto, soluzioni alla domanda) e di ricerca (tecnologia, personalizzazione, tempi di produzione). Tutto ciò ha fatto nascere materiali ad altissime prestazioni, pronti per un’ampia possibilità di soluzioni applicative e di posa, spesso visivamente conformi ad altro. La qualità della ceramica italiana è altissima e oggi per riconoscere dopo la posa un gres porcellanato effetto legno da un listone in vero legno è necessario ricorrere a misurare il calore della superficie o il suono che provoca un oggetto che cade su un pavimento. In sostanza la ceramica ha investito su un prodotto riconoscibile più per un risultato tecnologico che per identità specifica della materia.
Collezione Bits di Gordon Guillaumier per Ceramiche Piemme
Ceramiche Piemme con la collezione Bits disegnata da Gordon Guillaumier riposiziona il materiale ceramico nella sua naturale sede conferendogli una forte identità di prodotto. Bits è una collezione di piastrelle che attinge dai valori materici della storia per reinterpretare in maniera innovativa e attuale il pavimento alla palladiana: caratterizzato da un riuso consapevole di materiali nobili, pezzi di murrine e scaglie di marmo, gioca con la scoperta dello scarto come matrice di preziose texture e trame che disegnano la superficie.
Collezione Bits - Facet (poligonali irregolari)
Bits ripropone in chiave industriale e quindi seriale una lavorazione manuale antica reinterpretati secondo le tecnologie contemporanee, mantenendo intatto il fascino del riuso esaltato nella serialità del design. Ceramiche Piemme innova e modernizza rispetto al classico, declinando insolitamente i pattern e i materiali e sostituendo il marmo della tradizione con il legno: Quad (quadrato) e Facet (poligonali irregolari) propongono teorie grafiche inedite eleggendo il legno come un decoro protagonista, sovrapposto al fondo di cemento, graniglia e pietra.
Collezione Bits - Quad (quadrato)
Con questo progetto Gordon Guillaumier sposta la percezione della materia dai concetti di riproduzione perfetta al veramente finto in un percorso di chiara identità progettuale.

Collezione Bits
Design: Gordon Guillaumier
Azienda: Industrie Ceramiche Piemme S.p.A
Prodotto: Grès fine porcellanato 1250° C colorato in massa, decorato con tecnologia digitale; finiture superfici: naturale rettificato, levigato rettificato, anti-slip per esterni; formati (cm): 60×60, 30×60, 80×80, 45×90; colori base: Powder Bone, Pewter Smoke, Pearl Gray, Peat Brown, Pitch Black; superfici tridimensionali in tre varianti di cui due in formato 30×60 e una in formato 45×90.

Materialmente

Rubrica sui materiali innovativi e sostenibili per l’edilizia e l’interior design. info@designcontext.net

Previous post

#10: IDxEA

Next post

49 - Resort, l'architettura flessibile di Metrica per Paola Lenti