urban planning

The Infinity Bridge. Panorama a tutto tondo

The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter
GJØDE & POVLSGAARD ARKITEKTER
AARHUS (DANIMARCA)

The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter - © Aarhus I Billeder danskebilleder The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter - © Danish TM The Infinity Bridge, © Gjøde & Povlsgaard Arkitekter The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter - © Peter Hastrup Jensen The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter - axonometric view The Infinity Bridge, Gjøde & Povlsgaard Arkitekter - siteplan 1_500

The Infinity Bridge, a differenza di altri moli, non finisce mai.
Sospeso tra la terra e il mare, il ponte progettato dai giovani Gjøde & Povlsgaard Arkitekter ricalca le linee del paesaggio e della valle fluviale che dalla spiaggia avanza verso la foresta.
La struttura circolare è costituita da 60 elementi in legno, identici tra loro e posati su pilastri in acciaio ancorati sul fondale marino, a circa due metri di profondità. La pedana del ponte emerge dunque, a seconda della marea, di circa uno-due metri sopra la superficie dell’acqua.
Oltre a esaltare la bellezza del panorama costiero offrendo una nuova prospettiva sul rapporto tra la città e la baia, The Infinite Bridge – costruito ad Aarhus in occasione della Biennale Internazionale di Scultura del 2015 – ripercorre l’identità perduta di un vecchio molo non più esistente utilizzato come approdo per chi arrivava in vaporetto dalla città in cerca di svago.
Il molo era infatti collegato allo storico Varna Pavilion, struttura tutt’ora situata sulla collina di fronte al mare e frequentato nel Dopoguerra per le sue terrazze, i ristoranti e le sale da ballo che, grazie al nuovo intervento scultoreo, riacquisisce quella tensione perduta con il precedente pontile.

Orientati a una ricerca morfologica e linguistica che contribuisse all’identità locale, reinterpretata chiaramente in base alle esigenze del contemporaneo, gli architetti hanno voluto preservare il carattere popolare del ponte favorendo l’interazione sociale attraverso l’esplorazione e la scoperta di angoli panoramici, semplicemente, passeggiando in tondo.

Luogo: Aarhus, Danimarca
Architettura: Gjøde & Povlsgaard Arkitekter
Anno: 2015

Antonella Mazzola

 

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