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Riqualificazione cinese a firma italiana

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Il National Trade Building, esistente, sorge in Cina, nella città di Harbin, popolata da ben 9 milioni di abitanti e capoluogo di Heilongjiang nella regione della Manciuria. L’intervento di riqualificazione dell’esistente ha preso subito in considerazione i grandi sbalzi termici tra stagione invernale ed estiva (dai possibili 40 gradi sotto zero alla media dei 23° C nella bella stagione). Queste condizioni ambientali e climatiche hanno stimolato la progettazione di un nuovo involucro, attivo sul fronte del contenimento energetico con lo studio delle più innovative tecnologie nel settore del vetro e dei sistemi di facciata. L’intervento doveva infatti confrontarsi con un complesso architettonico esistente (una piastra a terra e 4 blocchi a torre), riassegnando anche una nuova immagine estetica alla struttura. Obiettivo: insediare hotel e residenze con una forte caratterizzazione architettonica nel contesto.
Il ri-disegno di facciata ha pensato ad un sistema modulare che tenesse conto degli interpiani esistenti e in grado di contenere i giochi di riflessione tipici del vetro. La facciata consiste in una sotto-struttura metallica su cui si prevede di installare una facciata continua in vetro. Su questa verrà apposta successivamente una texture grafica composta da lame in vetro diagonali e intersecanti, in grado di accogliere le strisce di luce LED, ben visibili nella penombra notturna.

Architettura: Studio Marco Piva
Committente: Helionjianj Construction Group Co.Ltd
Luogo: Harbin (Cina)
Superficie lotto: 2,14 ha
Data: 2014

Elisa montalti

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