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Progetto Flaminio, F come fattibilità

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Studio 015 Paola Viganò è stato scelto dalla giuria come progetto vincitore poiché individua una soluzione urbana in cui ciò che assume senso sono le relazioni e le centralità urbane, gli spazi aperti, il paesaggio e quindi la qualità dell’abitare. Un progetto che propone una totale permeabilità e fruizione pubblica dell’area, che supera il suo carattere di recinto militare e consente una maggiore penetrazione del tessuto urbano da parte di abitanti e cittadini.” Paola di Biagi, Presidente di Giuria del concorso internazionale di progettazione per il quartiere della scienza, Progetto Flaminio.

Il concorso di progettazione urbana nasce in seguito all’acquisizione da parte di CDP Investimenti Sgr
 dell’ex Stabilimento Macchine Elettriche di Precisione dell’Agenzia del Demanio sito tra via Guido Reni e Viale del Vignola a Roma nel quartiere Flaminio. L’obiettivo era di porre le basi per la trasformazione di un importante quadrante della capitale che ulteriormente conferma la propria vocazione culturale: l’area si trova a un chilometro da Porta del Popolo e dal centro storico della città, ed è caratterizzata da importanti strutture architettoniche del XX secolo, dal Foro Italico e dal Villaggio Olimpico del 1960 ai più recenti Parco della Musica di Renzo Piano e Museo MAXXI di Zaha Hadid, che sorge sul fronte opposto della strada.

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Oltre al futuro Parco della Scienza (10.000 m2), per il quale sarà bandito un successivo concorso, nei 5,1 ettari totali il programma prevede residenze per 35.000 m2, strutture ricettive e commerciali per 10.000 m2, e un insieme di spazi e strutture pubbliche distribuite su 14.000 m2. Il masterplan proposto restituisce permeabilità all’area ristabilendo continuità tra i due assi di viale Pinturicchio a nord e viale del Vignola a sud, trasformando via Guido Reni in una piazza lineare. Nel loro insieme, i due edifici e la strada su cui si affacciano costituiscono una nuova centralità urbana con spazi commerciali al livello stradale, funzioni residenziali ai livelli superiori e servizi collettivi e pubblici nella parte più interna. La zona residenziale è organizzata come una serie di strade pedonali e a traffico controllato, e in una sequenza di spazi pubblici e privati modulati, in parte da affidare alla cura dei residenti.

Ultimo ma non ultimo, è importante sottolineare che il concorso si è allineato con alcune consuetudini internazionali, introducendo aspetti innovativi per l’Italia. Ad esempio che le candidature sono state libere, presentate in base a un curriculum progettuale e una proposta, che la composizione della giuria era nota in anticipo, che i finalisti hanno diritto a un compenso di 24.000 euro e che la giuria ha interagito con i concorrenti durante l’elaborazione del progetto.

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Studio 015 Viganò (Paola Viganò), Milano
Squadra di progetto: Simona Bodria, Uberto degli Uberti, Laura‐May Dessagne, Alessio Tamiazzo, Kasumi Yoshida e Quinyi Zhang
Consulenti: sostenibilità ambientale ed energetica, ingegneria idraulica e mobilità D’APPOLONIA SPA, Chiara Farinea, Alberto Giambellini, Lorenzo Facco, Andrea Tomarchio, Manuela Sciutto, Giorgio Bonvicini, Giada Barla
Foto: Alberto Muciaccia

Calendario del concorso di progettazione
Fase 1
23 dicembre 2014
Avvio del concorso (pubblicazione del bando)
26 febbraio 2015
Termine per la consegna degli elaborati prima fase
9‐10 marzo 2015
Selezione dei 6 gruppi finalisti

Fase 2
23‐24 marzo 2015
Incontro dei 6 candidati con la Giuria e sopralluogo
27‐28 aprile 2015
Confronto intermedio dei 6 candidati con la Giuria
16 giugno 2015
Termine per la consegna degli elaborati seconda fase
22‐23 giugno 2015
Presentazione dei 6 progetti alla Giuria e selezione vincitore

Gli altri 5 finalisti:
Juan Navarro Baldeweg / Enrico Da Gai ( Madrid-Roma)
Caruso St John Architects (Londra)
KCAP Architects&Planners (Amsterdam)
Labics-Paredes Pedrosa Arquitectos (Roma-Madrid)
IaN+(Roma)

Giuria
Paola di Biagi (Presidente), Christian Sumi, Giacomo Borella, Marco Sangiorgio, Giovanni D’Onofrio, Béatrice Jullien (membro supplente), Francesco Garofalo (membro supplente).

Alessandra Bergamini

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