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Premio Gabriele Basilico: è Maria Gruzdeva ad aggiudicarsi la prima edizione

@Maria Gruzdeva, TheBorders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia

Il Premio Gabriele Basilico, dedicato alla Fotografia di Architettura e di Paesaggio, porta il nome del più scrupoloso interprete dell’ordinario, di colui che ha scelto il modo documentario come metodo per sublimarlo, e Milano come tema definitivo della sua ricerca.
Non stupisce che a lui, scomparso da quasi tre anni, sia dedicato questo riconoscimento e che a giovani under 35 sia rivolto. Perché quella sua (magnifica) ossessione per il dettaglio è stata ricognizione puntuale sulla città e il paesaggio anche “a favore delle nuove generazioni, intuendo nelle sue esplorazioni i mutamenti epocali più significativi in un confronto continuo con esponenti del mondo dell’architettura, dell’urbanistica, della sociologia, della letteratura, della fotografia e dell’arte tutta”.
E non a caso l’istituzione del Premio Gabriele Basilico si deve non solo a enti legati al mondo della fotografia, come lo Studio Gabriele Basilico e la Fondazione Studio Marangoni, ma anche all’Ordine degli Architetti della Provincia di Milano.

Finalità del Premio Gabriele Basilico è promuovere, nel tempo e con cadenza biennale, la crescita dei linguaggi visivi nelle produzioni fotografiche delle nuove generazioni di artisti, a livello internazionale.

Dei 42 giovani autori selezionati da 25 segnalatori indicati dalla giuria (critici, curatori, docenti, direttori di musei, specialisti di fotografia e arti visive) in 28 paesi di tutti i continenti, sono stati scelti sei finalisti: Maria Gruzdeva (Russia), Andreas Valentinas Rutkauskas (Canada), Ieva Saudargaite (Libano), Alberto Sinigaglia (Italia), Danila Tkachenko (Russia), Nina Elise Vossen (Olanda). E tra questi Maria Gruzdeva, con la serie The Borders of Russia, decretata la vincitrice.

@Maria Gruzdeva, TheBorders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Fiume Neman)
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Soldati a Korzunovo)

Vince ciò che rimane; concentrato sui bordi, ai margini degradati e desolanti di una città mutata più che mutante.
Utilizzando fotocamere a pellicola di medio e grande formato, Maria Gruzdeva ricompone i confini (con)tesi della città di Tkvarcheli, in Abcasia, attraverso una riflessione che inquadra la sua storia, un passato industriale e minerario progressivamente decaduto a luogo di rovine: uniformi e frammenti di memorie al potere, lasciti di una propaganda politica a tinte forti, abitanti ‘sopravvissuti’ al crollo dell’Unione Sovietica prima, e alla guerra abcaso-georgiana dopo. Mentre il campo scivola lungo anche su un paesaggio che con la natura (benigna) vorrebbe forse riconciliarsi.

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Severodvinsk)

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (combattente dell’Alfa Group)

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Vinogradnoe)

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Natalia, Malye Korely village)


Il Premio consiste nella somma di 15.000 Euro che consentirà alla giovanissima fotografa, nei prossimi otto mesi, di proseguire la sua indagine nella città di Tkvarcheli. Il libro relativo al progetto sarà pubblicato entro la fine dell’anno.

http://premiogabrielebasilico.ordinearchitetti.mi.it/

http://www.mariagruzdeva.com/

@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Baia di Novorossiysk)
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Abkhazia, confine con la Georgia)
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia
@Maria Gruzdeva, The Borders of Russia (Poligono di tiro costruito dalle guardie di confine)

Antonella Mazzola

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