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Ti ricordo a colori: piazza Faber a Tempio Pausania

È stata recentemente completata un’originale installazione in piazza Faber a Tempio Pausania, dedicata a Fabrizio De André. Una varietà di vele di tela colorate fluttua nel cielo del centro del paese. L’installazione, leggera e mutevole, è progettata dallo studio di architettura Alvisi Kirimoto + Partners insieme a Renzo Piano, al quale si deve l’idea dell’intervento.

Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici
Nato da un’idea di Renzo Piano e sviluppato dallo studio Alvisi Kirimoto + Partners, che vanta una lunga e consolidata collaborazione con l’architetto genovese, il progetto recentemente realizzato a Tempio Pausania celebra la luce e il colore del paesaggio della Gallura con un intervento di valorizzazione della piazza del mercato. L’intervento è dedicato al cantante Fabrizio De André che aveva scelto la Gallura come suo ritiro. Dall’amicizia che legava Renzo Piano a Fabrizio De André è nata l’idea di questo straordinario omaggio, teso non solo a ricordare uno dei più sensibili interpreti della natura umana, spesso osservata con gli occhi di chi vive ai margini, ma anche a porre l’attenzione sull’importanza dei piccoli centri del territorio italiano, quali appunto Tempio Pausania.
Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici
La piazza, circondata da edifici storici prevalentemente settecenteschi, costruiti con blocchi di granito lasciati a faccia vista e caratterizzata da una pavimentazione in selciato di piccolo taglio e fasce di granito grigio, si raggiunge attraverso strade strette e irregolari che offrono scorci variabili sullo spazio aperto. Il progetto ha portato alla realizzazione di una serie di 12 elementi sospesi a quali gli fa da sfondo la cortina di edifici in pietra e le arcate del vecchio mercato. Vele di tela colorate fluttuano nel cielo, come trasportate dal vento e posate, in un equilibrio mutevole, su una tela di fili tesi tra gli edifici. L’idea dell’architetto Renzo Piano di realizzare una sorta di ‘ragnatela’ che fermasse i colori della luce si traduce così in un gioco leggero fatto di funi, teli che non toccano la piazza, ma la ombreggiano e la colorano. Quando le vele sono chiuse, ‘12 matite colorate’ (il riferimento è a una antica passione di Fabrizio De André per i pastelli Faber-Castell, da cui il soprannome datogli dagli amici) sembrano sospese tra le pareti di granito.
«Questo intervento, con la sua leggerezza e la sua prorompente vitalità, ci ha permesso di confrontarci nuovamente con i piccoli centri urbani. Partendo dall’idea di Renzo Piano di ‘catturare i raggi di luce e i suoi colori’ abbiamo spostato il punto d’azione in alto, al di sopra della piazza, costringendo chi passa a guardare oltre i tetti, a confrontarsi con il grigio degli edifici e il colore del cielo, annullando i margini spigolosi dell’area», dice l’architetto Massimo Alvisi.

Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici
Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici

La realizzazione della piazza ha previsto la disposizione di una maglia di funi d’acciaio composta da 19 fili spiroidali, fissati, tramite barre di ancoraggio, alle salde e spesse pareti in granito degli edifici circostanti. La maglia forma dei grandi triangoli sospesi, dai cui vertici si diramano altri tiranti sino a formare 12 triangoli di tessuto di diverse dimensioni. Questi triangoli sono avvolgibili attorno a rulli motorizzati con un meccanismo simile a quello della vela nautica. La motorizzazione consente due diverse configurazioni. La prima, con vele aperte a creare triangoli d’ombra nella piazza; la seconda, con vele chiuse in cui la maglia di funi si intensifica tra funi principali, cavi di scorrimento e di tensionamento dei tessuti. La configurazione con vele aperte prevede anche la proiezione, sulle stesse, di immagini e parole; intervento che, insieme all’allestimento della piazza interna nell’edificio dell’ex-mercato, costituirà il completamento del progetto.
Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici
Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania - ph Luigi Filetici

Le vele sono costituite da 12 triangoli di tessuto di dimensioni variabili. Dalla minima di 1,60 x 1,20 x 1,30 (2,06 metri quadrati) alla massima di 5,90 x 4,50 x 3,20 (15,60 metri quadrati) e sono in poliestere stampato (Serge Ferrarì Tessuto Soltis 92). Sono stati inoltre previsti 4 punti, posti sulle pareti dei 3 edifici perimetrali della piazza, escludendo il Mercato, per il posizionamento di barre metalliche di supporto, sulle quali sono fissati dispositivi di illuminazione. Si tratta di una serie di 14 lampade Maxi Woody iGuzzini (ottica flood, nel caso in cui la vela è più vicina alla sorgente luminosa; ottica spot, nel caso delle vele più lontane dalla sorgente luminosa) e sagomatori per orientare la luce verso la vela. Per l’illuminazione di ogni vela è stato previsto un proiettore luminoso; due proiettori per la vela centrale, di dimensioni maggiori. Le stesse barre che ospitano i corpi illuminanti sono predisposti anche come supporto dei diffusori sonori e dei proiettori video con i quali potranno essere realizzate immagini in movimento sulle vele e proiezioni dei testi delle canzoni di De André, secondo il progetto multimediale elaborato da Studio Azzurro e oggetto di una prossima fase di realizzazione.
Alvisikirimoto - Piazza Faber - Tempio Pausania
Le risorse finanziarie che hanno consentito la realizzazione del progetto per Piazza Faber fanno riferimento ai fondi del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013’ Misura 313 – Gal Alta Gallura – Gallura a supporto del turismo in area rurale. L’Unione dei Comuni Alta Gallura ha ottenuto il finanziamento regionale per interventi nel Comune di Tempio Pausania e in altri Comuni dell’Unione.

Piazza Faber a Tempio Pausania
Luogo: Tempio Pausani (Saredegna)
Anno: 2016
Progetto architettonico: Alvisi Kirimoto + Partners
Architect in charge e project management: Chiara Quadraccia (Alvisi Kirimoto + Partners)
Ideazione e supervisione artistica: Renzo Piano (Renzo Piano Building Workshop)
Committente: Unione dei Comuni Alta Gallura
Progetto strutturale: Bruno Finzi (CeAS srl)
Progetto impianti: Mario Semproni
Sicurezza: Bernardo Gioberti
Installazione multimediale: Studio Azzurro
Impresa: CREA S.r.l.
Vele: Bega – SmarT OutdooR Soolutions
Foto: Luigi Filetici

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