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#10 Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover

Intervista a Floris Hover, designer olandese autore di molti progetti per bambini, tra cui un kit per trasformare un flacone di plastica in una barchetta giocattolo.

Ciao Floris, presentati ai lettori di Design Context
Buongiorno a tutti, sono Floris Hover e sono nato nel 1976. Lavoro e vivo a Raamsdonk nei Paesi Bassi, dove ho aperto il mio studio dopo la laurea nel 2004 nella Design Academy di Eindhoven.

Eri già un designer sin da bambino? Come influenzano il tuo lavoro i ricordi d’infanzia?
L’ambiente in cui sono cresciuto serve come costante fonte d’ispirazione: lo stabilimento di produzione del cemento di mio padre con tutti suoi macchinari e le gru, le fattorie, i trattori e i rimorchi usati per mantenere i polder, i tratti di mare prosciugati per dar spazio all’agricoltura, le cave di sabbia, la vicina autostrada e il fiume Donge.
Da bambino, amavo imitare le cose che vedevo e reinterpretarle a modo mio. Se m’imbattevo in una barca che dragava il fiume vicino a casa mia, la sera mi trovavi armato di pala a cavalcioni di un tronco in una pozza. Adesso giocare per me significa contaminare il mondo degli adulti con il mondo dei bambini, in modo comprensibile a tutti.
Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover.

Lavori con molti materiali, carta, legno, metalli e persino rifiuti, Cosa preferisci impiegare nella realizzazione di giocattoli per bambini?
Wood, it is always good! Il legno è sempre la soluzione migliore.

Trovo geniale Flessenboot, il kit per realizzare barchette riutilizzando vecchi imballaggi di plastica. Raccontaci come ti è venuta in mente l’idea.
Ero in vacanza in Francia e stavo campeggiando vicino ad un fiumiciattolo. Ho costruito una piccola barchetta con alcuni rifiuti, una bottiglia di plastica, un sacchetto e dei legnetti.Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (Afvalboot_frankrijk)Alcuni bambini stavano giocando non lontano da me e ho lasciato scivolare la mia opera nell’acqua verso di loro. I bambini hanno subito notato la barchetta e ci hanno giocato per tutto il resto della giornata. Addirittura se la sono portata in tenda e hanno continuato a giocarci iI giorno seguente. Anni dopo, sono rimasto colpito da come le mie figlie si divertivano con un flacone dello shampoo che galleggiava mentre facevano il bagnetto. Da lì ho avuto l’intuizione per Flessenboot. Puoi buttare via un flacone per lo shampoo vuoto, o puoi creare una vera barca, aggiungendo pochi elementi.

Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (SONY DSC)
Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (SONY DSC)
Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (SONY DSC)

CARtools prodotto da MAGIS è un bellissimo puzzle di componenti per macchinine di legno. Da una piccola scatola un bambino può creare molti veicoli diversi. Perché è così importante lasciare i bambini la libertà di creare il loro giocattolo?
Progettare giocattoli che non sono finiti è forse la sfida maggiore. In questo modo ognuno può aggiungerci del suo. Credo sia importante anche per altre tipologie di oggetti. È giusto insegnare ai bambini, ma non dobbiamo sottometterli. Bisogna sempre lasciare spazio alla loro immaginazione.
Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (CARtools di Magis)

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Messaggio in una bottiglia: intervista a Floris Hover. (Car2-caravanAT)

Di solito ti occupi anche della progettazione dell’imballaggio dei prodotti?
Certamente, cerco di occuparmene io personalmente e ficco sempre il naso, quando invece lo fa qualcun altro. Un buon packaging è fondamentale perché dà la prima impressione.

Sei attento agli aspetti ambientali, quando progetti qualcosa?
Credo che la cosa più importante sia disegnare prodotti di buona qualità che la gente non butti via facilmente. Molti giocattoli invece si rompono dopo poco e non possono essere riparati dai genitori e nemmeno dall’azienda produttrice.


ARIMO! | a cura di Alessandro Garlandini

Breve pausa di sostenibilità per bambini e famiglie. Ecodesign, giocattoli con materiali riciclati e mostre su tematiche ambientali e sociali.
a.garlandini@ilvespaio.eu
www.ilvespaio.eu

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