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Hello, Robot. Design between Human and Machine

Presso il Vitra Design Museum la mostra Hello, Robot. Design between Human and Machine mette in scena il ruolo tecnologico, industriale, sociale e anche ludico della robotica analizzandone l’evoluzione applicativa e progettuale.

Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.

Droni per le consegne, sensori intelligenti, Industria 4.0 – da alcuni anni la robotica è entrata nelle nostre vite e sta fortemente cambiando la nostra quotidianità. Il design svolge, in tutto ciò, un ruolo centrale poiché sono proprio i designer a creare le interfacce uomo-macchina. Dall’11 febbraio al 14 maggio 2017 il Vitra Design Museum presenta una mostra panoramica di ampio respiro che, prima nel suo genere, mira ad analizzare l’attuale boom della robotica. Hello, Robot. Design between Human and Machine comprende più di 150 oggetti di design e d’arte, fra cui robot domestici, infermieristici e industriali, ma anche videogiochi, installazioni multimediali, nonché esempi cinematografici e letterari. La mostra propone le molte facce della robotica odierna attirando contemporaneamente l’attenzione su questioni etiche, sociali e politiche ad essa connesse.

Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.

Con la digitalizzazione la robotica è stata oggetto nell’ultimo decennio di una ridefinizione radicale. Oggi i robot non costruiscono solo vetture e lavatrici o non ci portano solo da un terminal aeroportuale ad un altro in treni senza conducenti, ma sono presenti nella nostra vita nelle forme più diverse – dagli elettrodomestici comunicanti, il cosiddetto ‘internet degli oggetti’, agli algoritmi di apprendimento automatico nei programmi per computer, chiamati comunemente ‘bot’. Se un tempo la robotica era dominio di ingegneri ed esperti informatici, oggi sono invece i designer ad influenzare in modo sempre più determinante il suo attuale boom. Sono infatti loro a decidere come e dove incontriamo i robot, quali relazioni creiamo e come interagiamo con loro – o loro con noi.

Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.

La mostra Hello, Robot. si avvicina al mondo robotico in quattro passi. La prima parte della mostra riguarda l’antico entusiasmo della modernità per l’uomo artificiale ed è incentrata sulla cultura popolare e su come essa abbia influenzato la nostra percezione dei robot. La seconda parte si focalizza su quello che fu un ambito determinante per sancire il successo della robotica: sull’industria e sul mondo del lavoro. In questo ambito i robot continuano ancora oggi ad essere visti come una minaccia per i lavoratori dipendenti. La mostra Hello, Robot. vuole tuttavia illustrare il dibattito sul tema analizzandolo da diverse prospettive e presentando una gamma di oggetti comprendente sia robot classici dell’industria che un’istallazione del gruppo RobotLab. In quest’ultima un automa produce manifesti a flusso continuo e solleva la questione su quali siano i confini fra lavoro automatizzato e creatività umana. La terza parte dell’esposizione mostra come oggi la nuova tecnologia diventi sempre più parte integrante della nostra vita quotidiana: come “amico e assistente” nei lavori domestici, nel supporto a malati e anziani, come compagno digitale e addirittura nel sesso virtuale. La quarta parte tratta della continua fusione fra uomo e robotica, per esempio quando viviamo in “edifici adattivi”, ci muoviamo in una cosiddetta “smart city” o ci facciamo impiantare sensori intelligenti.

Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.

Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.


La mostra continua nello spazio esterno presentando il Elytra Filament Pavilion. Questa installazione, creata secondo principi bionici, è un esempio suggestivo del crescente influsso esercitato dalla robotica sull’architettura. I singoli moduli sono definiti da un algoritmo e poi prodotti con l’ausilio di un robot industriale. Il padiglione è stato realizzato da un gruppo dell’Università di Stoccarda di cui fa parte Achim Menges ed è stato già esposto al Victoria & Albert Museum di Londra.

Installationsansicht 'Elytra Filament Pavilion' Vitra Campus 2017, © Vitra, Ph: Julien Lanoo; created by Achim Menges with Moritz Dörstelmann (ICD University of Stuttgart / Achim Menges Architect), Jan Knippers (ITKE University of Stuttgart / Knippers Helbig Advanced Engineering), Thomas Auer (Transsolar Climate Engineering / TUM) Commissioned by the V&A London.
Installationsansicht ‘Elytra Filament Pavilion’ Vitra Campus 2017, © Vitra, Ph: Julien Lanoo; created by Achim Menges with Moritz Dörstelmann (ICD University of Stuttgart / Achim Menges Architect), Jan Knippers (ITKE University of Stuttgart / Knippers Helbig Advanced Engineering), Thomas Auer (Transsolar Climate Engineering / TUM) Commissioned by the V&A London.
Installationsansicht 'Elytra Filament Pavilion' Vitra Campus 2017, © Vitra, Ph: Julien Lanoo; created by Achim Menges with Moritz Dörstelmann (ICD University of Stuttgart / Achim Menges Architect), Jan Knippers (ITKE University of Stuttgart / Knippers Helbig Advanced Engineering), Thomas Auer (Transsolar Climate Engineering / TUM) Commissioned by the V&A London.
Installationsansicht ‘Elytra Filament Pavilion’ Vitra Campus 2017, © Vitra, Ph: Julien Lanoo; created by Achim Menges with Moritz Dörstelmann (ICD University of Stuttgart / Achim Menges Architect), Jan Knippers (ITKE University of Stuttgart / Knippers Helbig Advanced Engineering), Thomas Auer (Transsolar Climate Engineering / TUM) Commissioned by the V&A London.

Hello, Robot. mette in rilievo come la diffusione della robotica sia sempre stata osservata con ambivalenza già dai primi decenni della sua diffusione. Infatti, ieri come oggi, il dibattito sull’intelligenza artificiale ha sempre oscillato fra utopia e distopia, fra la speranza in un mondo tecnologico migliore e la paura che l’essere umano venga interdetto non solo dai doveri, ma anche dai diritti. In questo contesto ci si pone anche la domanda sulla responsabilità dei designer.

Tom Postma Setup Goede Hoop, Rijksmuseum Amsterdam
Tom Postma Setup Goede Hoop, Rijksmuseum Amsterdam.

Tom Postma Setup Goede Hoop, Rijksmuseum Amsterdam
Tom Postma Setup Goede Hoop, Rijksmuseum Amsterdam.


Le controversie sul giusto rapporto con la robotica si rispecchiano in 14 domande che, come un filo rosso, conducono attraverso la mostra. Queste domande invitano i visitatori a riflettere sul loro modo di rapportarsi alle nuove tecnologie trasmettendo loro l’idea che le possibilità date dalla robotica vanno di pari passo con i rischi ad essa connessi. Se infatti la robotica nel corso del tempo è diventata qualcosa di più vicino, più personale e spesso sempre più indispensabile, c’è una domanda che continua a rimanere senza risposta: essa migliora il nostro mondo?

Ausstellungsansicht Vitra Design Museum 'Hello, Robot. Design between Human and Machine', 2017, Ph: Mark Niedermann.
Ausstellungsansicht Vitra Design Museum ‘Hello, Robot. Design between Human and Machine’, 2017, Ph: Mark Niedermann.

La mostra è accompagnata da un vasto programma culturale che comprende dibattiti, presentazioni cinematografiche, performance e workshop che mirano ad illustrare il tema da diversi punti di vista.

 

Hello, Robot. Design between Human and Machine
Vitra Design Museum Charles-Eames-Straße 2 79576 Weil am Rhein
11 febbraio 2017 – 14 maggio 2017
Curatori: Amelie Klein, Erika Pinner (Vitra Design Museum), Thomas Geisler, Marlies Wirth (MAK, Vienna) e Fredo de Smet (Design Museum Gent, curatore consigliere).
www.design-museum.de
+49.7621.702.3200
info@design-museum.de

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