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Design e Internet of Things: Lift-bit il primo divano a controllo digitale

Lift-Bit (ph. Michele Versaci)
Progettato da Carlo Ratti Associati con il contributo di Vitra, Lift-Bit è un sistema di arredo modulare e riconfigurabile, che sfruttando le tecnologie Internet-of-Things (IoT) permette di trasformare un divano in multiple riconfigurazioni: da una poltrona a una chaise longue, da un letto fino a un vasto paesaggio domestico. Il sistema si compone di una serie di pouf esagonali imbottiti, i quali incorporano un attuatore lineare che permette loro di sollevarsi e abbassarsi. L’altezza di ogni singolo elemento può raddoppiare e dimezzarsi in pochi secondi.
Lift-Bit
Lift-Bit (ph. Mybosswas)
Lift-Bit si può controllare sia di persona, attraverso un gesto della mano in aria sopra le sedute, o in remoto, grazie a una app. A sua volta la app permette sia di impostare configurazioni predeterminate, sia di utilizzare una funzione per creare nuovi assetti tridimensionali.

In omaggio al Generator Project, progetto del 1978 dell’architetto inglese Cedric Price, il sistema di Lift-Bit, quando fermo per molto tempo, arriva ad annoiarsi, iniziando a generare in modo autonomo nuove forme, in modo da coinvolgere gli utenti. Il sistema dinamico di Lift-Bit è tanto più interattivo quanto più numerosi sono i suoi elementi: due elementi insieme disegnano una seduta; quattro elementi, una chaise longue; nove elementi, un ampio divano; fino a decine di moduli esagonali, i quali possono andare a ricreare le sagome di un cratere o di un canyon.
«L’architettura è sempre stata descritta come una sorta di ‘terza pelle’ – oltre a quella biologica e ai nostri vestiti. In realtà, per molto tempo ha piuttosto assomigliato a un corsetto: un involucro rigido sovrapposto al nostro corpo», dice Carlo Ratti, fondatore dello studio Carlo Ratti Associati e direttore del Senseable City Lab presso il Massachusetts Institute of Technology.
Lift Bit (ph Max Tomasinelli)
Lift Bit (ph Max Tomasinelli)
Lift Bit (ph Max Tomasinelli)
Lo studio internazionale di progettazione e consulenza Carlo Ratti Associati, con il supporto di Vitra, ha sviluppato Lift-Bit per essere esposto in anteprima nel contesto della XXI Triennale Esposizione Internazionale, che ha riaperto le porte dopo una pausa di vent’anni. L’installazione è inclusa nella mostra Stanze – Altre filosofie dell’abitare (a cura di Beppe Finessi), organizzata dal Salone del Mobile.Milano e aperta fino a settembre 2016.

Lift Bit (ph Max Tomasinelli)Informazioni e crediti

Website: www.lift-bit.com

Project: Carlo Ratti Associati. Team: Carlo Ratti, Giovanni de Niederhausern, Andrea Cassi (project leader), Ina Sefgjini, Damiano Gui, Antonio Atripaldi, Emanuele Protti, Gary Di Silvio, Daniele Belleri, Damiano Gui.
www.carloratti.com

Interactions design: Opendot Ingegnerizzazione e interaction design a cura di Opendot
www.opendotlab.it/

Partner: Vitra
www.vitra.com
Photo: Mybosswas, Max Tomasinelli, Michele Versaci

Video: Mybosswas, Damiano Gui

Dove vedere il prototipo: Triennale di Milano – Viale Emilio Alemagna, 6, Milano – Dal 2 aprile al 16 settembre 2016
www.triennale.org

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