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Ceramica e innovazione premiate a Cersaie con l’ADI Ceramics Design Award

“È il secondo anno che ADI e Cersaie collaborano all’ADI Ceramics Design Award, un premio all’eccellenza nel campo del design di prodotti esposti in fiera”. Ha aperto così la premiazione della seconda edizione dell’ADI Ceramics Design Award il presidente di Confindustria Ceramica Vittorio Borelli, lo scorso 30 settembre negli spazi della mostra Cer-Stile. Occasione e vetrina che apre le porte alla preselezione del prestigioso ADI Design Index 2016, il Ceramics Design Award – nato in collaborazione con ADI Associazione per il Disegno Industriale nell’ambito delle attività culturali del programma Costruire Abitare Pensare – ha scelto di premiare i prodotti più innovativi del comparto ceramico italiano, in grado di coniugare al meglio la ceramica con l’innovazione e l’eccellenza progettuale, in entrambi i settori di rivestimenti e arredobagno.

Dopo avere esaminato nei primi due giorni di Cersaie i prodotti di tutti gli espositori che potessero rispondere ai requisiti ricercati, i tre membri della giuria (la designer Silvia Stanzani, il giornalista e co-fondatore della rivista Il Bagno oggi e domani Oscar G. Colli e il presidente di ADI Delegazione Emilia-Romagna Carlo Branzaglia) hanno selezionato sei prodotti “nati da processi innovativi, rigorosamente Made In Italy”.

Per il settore dei sanitari, sono state premiate le aziende Unica by Target Studio, per il suo Maxe – Frottage ceramico; Marazzi con Materika e Ceramica Sant’Agostino, che ha dovuto il proprio riconoscimento alla linea Digitalart.

b_maxe-unica-by-target-studioUnica by Target Studio: Maxe – Frottage ceramico. Una collezione che riconduce all’infanzia e al ricalco della natura e dedicata all’artista surrealista Max Ernst. Tre verdi, tre azzurri, un grigio, un nero, un bianco, un cipria, un ruggine riportati su un supporto di terracotta di grande misura (20x120cm).

marazzi_materikaMarazzi: Materika. La nuova collezione rielabora il cemento nella sua espressione più elegante, con l’utilizzo di superfici satinate. Il nuovo grande formato (40×120 cm) garantisce una maggiore continuità visiva, mentre la gamma cromatica si ispira ai colori naturali dei cementi per esprimere al meglio le caratteristiche di questa materia. I toni polverosi vanno dal bianco all’antracite passando per il grigio e dal beige al fango, interpretando le nuove tendenze di mercato. La collezione è completata da strutture tridimensionali e decori per elaborare in modo personale svariati stili abitativi.

digitalartCeramica Sant’Agostino: linea Digitalart. Un omaggio alla Pixel Art degli anni Ottanta, rivisitata per inventare un linguaggio di design con cui descrivere storie di stili del vivere quotidiano, pubblico o privato.

Nell’arredobagno invece hanno colpito la giuria i prodotti Sfera di Cordivari Design; Soluzione Bagno Doccia di Ponte Giulio e Prima S 2000 dell’azienda Duka.

sfera-cordivariCordivari Design: Sfera. Il nuovo radiatore d’arredo disegnato da Simone Micheli si presenta come icona di semplicità, sintesi e flessibilità, arricchendo la gamma ExtraSlim, radiatori costituiti da un corpo unitario con soli 7 mm di spessore. Nell’immaginario del designer, Sfera rappresenta la terra mentre il preciso e simmetrico vuoto al centro, studiato per accogliere una salvietta, interpreta “il desiderio di trovare un rinnovato equilibrio tra uomo e uomo, tra spazio e uomo, tra tempo e uomo, tendente alla perfezione, affinché la vita non sia più in continuo pericolo”. Simone Micheli ha immaginato “di superare, attraverso la sua ieratica, assoluta e purista geometria, lo stereotipo del termoarredo, trasformandolo in altro; trasformandolo in un’entità capace di vivere di luce propria o in gruppo, moltiplicandosi paradossalmente all’infinito”.


Ponte Giulio: Soluzione Bagno Doccia. Un rivestimento a pannelli e un piatto doccia autoportante permette di rinnovare l’area doccia velocemente, in poche ore e senza interventi di muratura.

prima-s-2000-duka
Duka: prima S 2000. Un restyling di prima 2000 che si ispira al passato per perfezionarsi. prima S 2000 si distingue perché composta da dettagli tra loro armoniosi, equilibrati e immaginati con il massimo rigore.

Un riconoscimento speciale è andato inoltre a un raggruppamento di imprese composto dalle tre aziende Moab 80, 14 Ora Italiana e Galassia. Ad avere conquistato i giurati non è stato in questo caso un prodotto particolare, bensì il processo operativo delle tre attività: queste infatti hanno scelto di lavorare ‘in filiera’, cooperando per supportare il concetto di Made in Italy con basi gestionali e servizi comuni, ed esaltarne le caratteristiche peculiari.

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