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Casa Caldera: abitare la frontiera

Casa Caldera è un edificio unifamiliare off-grid, posizionata in un paesaggio remoto e costruita su un versante delle Canelo Hills, nella San Rafael Valley, nel sud est Arizona, a circa due ore di macchina da Tucson e a 15 miglia a nord dal confine tra Messico e Stati Uniti.
Casa Caldera: abitare la frontiera
La sua ubicazione offre una duplice sensazione, in equilibrio tra una residenza al centro di un esteso e spazio aperto che mira verso i lontani rilievi montani, oppure quale rifugio da coloro che possono avventurarsi attraverso queste terre ancora selvagge. La sua prossimità alla frontiera e nel pieno delle zone di passaggio degli immigrati che attraversano il confine a piedi, ha convinto il proprietario a richiedere una struttura quasi impenetrabile.
Casa Caldera: abitare la frontiera
Casa Caldera: abitare la frontiera
La casa emerge tra la vegetazione spontanea e i fusti di querce autoctone, mostrando la sua forma semplice a sezione rettangolare, costruita con muri realizzati con una miscela sostenibile di cemento e lava dello spessore di circa 45 cm.
Il materiale utilizzato per le pareti è chiamato “scoria” o di “lava-creta”; in realtà si tratta di un aggregato leggero ottenuto dalla miscelazione di polverizzato di roccia lavica, cemento Portland e acqua. Per la costruzione della casa sono stati utilizzati 100 tonnellate di scoria, 5 tonnellate di cemento e circa 4.000 litri d’acqua. I muri ottenuti con questo procedimento garantiscono la tenuta strutturale e al contempo definiscono la finitura delle pareti interni ed esterne offrendo inoltre un perfetto isolamento termico.
Casa Caldera: abitare la frontiera
Casa Caldera: abitare la frontiera
La struttura di circa 90 metri quadri si ispira a una tipologia abitativa vernacolare come lo “zaguan”; una costruzione che comprende uno spazio coperto inserito tra due volumi che permette l’accesso all’abitazione principale. In Messico, la parola indica la via di ingresso all’edificio dalla strada.
La pianta individua due camere da letto (ca. 25 m²) contrapposte alla zona living (ca. 25 m²); lo “zaguan” centrale delimita simmetricamente le due aree (ca. 25 m²). Le grandi porte a due ante poste alle estremità dello ‘zaguan’ collegano lo spazio abitato verso l’esterno, permettendo l’ingresso della luce naturale quando sono aperte e la sicurezza da chiuse.
Casa Caldera: abitare la frontiera
Casa Caldera: abitare la frontiera
Il raffreddamento è fornito dalla ventilazione naturale che attraversa trasversalmente lo “zaguan” aperto e dalle finestre, mentre il riscaldamento è a legna recuperata dai terreni circostanti di proprietà. L’acqua è ricavata da un pozzo, mentre tramite l’energia solare vengono assolte le esigenze elettriche per l’illuminazione e la piccola dotazione di elettrodomestici.

Casa Caldera
Southeast Arizona, San Rafael Valley – USA
Anno: 2015
Architettura: DUST – Cade Hayes, Jesus Robles
Area edificata: ca. 100 m²
General contractor: DUST
Team: Jay Ritchey (Carpentiere), Agustin Valdez (Muratore), Ben Gallegos (Assistente al cantiere)
Ph.: © Cade Hayes
Courtesy: V2com

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