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CAOS, la messa in scena degli spazi di vita dell’uomo contemporaneo

Milano, Politecnico, 8 febbraio 2016 Immagine d'insieme di studenti, docenti e modelli di progetto del Laboratorio di Design degli Interni (corso di laurea Magistrale, primo anno) docenti Andrea Branzi, Michele De Lucchi e Francesca Balena Arista; cultori della materia: Paola Silva Coronel, Marco De Santi, Chiara Fauda Pichet. a.a. 2015/2016. Tema: L'Estetica del Caos foto e © di Matteo Bergamini/LabFoto DESIGN (LabFoto DESIGN, Laboratorio di fotografia del Dipartimento DESIGN, Politecnico di Milano – tel. 02-23997805 –labfoto@polimi.it)

La mostra, allestita al centro del percorso dell’evento ‘A Matter of Perception: Tradition & Technology’, tenutosi a Palazzo Litta durante la Design Week di Milano, è il risultato del Laboratorio di Design degli Interni, primo anno della Laurea Magistrale, tenuto dai docenti Andrea Branzi, Michele De Lucchi e Francesca Balena alla Scuola del Design del Politecnico di Milano, con la supervisione di Marco De Santi, Paola Silva Coronel e Chiara Fauda Pichet.
Dopo ‘L’Estetica della Miseria’, presentata lo scorso anno sempre a Palazzo Litta, questa volta la riflessione si focalizza sul tema del Caos come chiave di lettura del mondo contemporaneo.
Milano, Politecnico, 8 febbraio 2016 Immagine d'insieme dei modelli di progetto del Laboratorio di Design degli Interni (corso di laurea Magistrale, primo anno) docenti Andrea Branzi, Michele De Lucchi e Francesca Balena Arista; cultori della materia: Paola Silva Coronel, Marco De Santi, Chiara Fauda Pichet. a.a. 2015/2016. Tema: L'Estetica del Caos foto e © di Matteo Bergamini/LabFoto DESIGN (LabFoto DESIGN, Laboratorio di fotografia del Dipartimento DESIGN, Politecnico di Milano – tel. 02-23997805 –labfoto@polimi.it)

Il XXI Secolo è un’epoca caratterizzata dalla complessità dei mercati, dall’aumento della popolazione mondiale, dalle guerre di natura religiosa. È un’epoca in cui ‘il progetto ha perduto il progetto di sé stesso’.
Gli studenti sono stati chiamati a riflettere sugli spazi in cui vive l’uomo contemporaneo che tende oggi a interpretare il proprio habitat come un luogo solo parzialmente organizzato secondo le tradizionali funzioni domestiche: gli ambienti ospitano attività non previste, costituite dal lavoro creativo, dalla musica, dalla moda, dalle relazioni umane.
Politecnico_Caos_©Fabio Bortot

I 14 modelli in scala 1:10, realizzati dagli studenti, sono scenografie evocative e narrative, estremamente diverse tra loro, ognuna portatrice di una particolare interpretazione del tema. Spesso sono caratterizzati da un paziente, eroico lavoro di ‘miniaturizzazione’, e riproducono centinaia di piccolissimi oggetti, appartenenti all’universo della merce che ci circonda e ci avvolge. Ne emerge una visione liberatoria.
Il caos cominciamo a vederlo non più come un disastro causato da una mancanza di ordine ma come una presenza positiva: un tempo pensavamo di aver bisogno di regole, oggi non più.
È il Caos la legge che governa l’Universo.

Palazzo Litta
A Matter of Perception: Tradition & Technology
Milano, Aprile 2016
Evento a cura di Mosca Partners
www.moscapartners.it

Caos
A cura di Andrea Branzi, Michele De Lucchi e Francesca Balena Arista con Marco De Santi, Paola Silva Coronel e Chiara Fauda Pichet.
Progetto di allestimento: Marco De Santi
In collaborazione con: OIKOS, colore e materia per l’architettura

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