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ANIMA: Arti, Natura, Idee, Musica, Azione

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“L’obiettivo è progettare uno spazio flessibile, che possa offrire diversi ambienti per mostre sui temi dell’arte e della natura, presentazioni di cibo e vini, esposizioni, laboratori e, più in generale, le idee che il territorio piceno ha prodotto in secoli di storia e che produrrà nel futuro. I vari spazi funzionali orbiteranno attorno al grande elemento centrale: uno spazio unico con 1.500 posti a sedere, flessibile e adattabile in funzione degli eventi”

Bernard Tschumi ha presentato, lo scorso 7 febbraio 2014 al MAXXI, il progetto definitivo di ANIMA, polo culturale commissionato da Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, la cui costruzione è prevista in una zona a margine della città di Grottammare, fra mare e colline, per il 2016. L’edificio, una ‘fortezza della cultura’, ha un corpo chiuso e compatto, a forma di quadrato di 72 metri di lato, compensato da facciate rese permeabili da grandi aperture che ospitano ingressi e finestrature. “All’esterno abbiamo fortemente ancorato a terra le quattro facciate in cemento che definiscono il quadrato ideale e abbiamo proseguito intagliando aperture su ciascuna facciata, tenendo conto dell’orientamento e dell’uso”.

All’interno il volume nasconde il nucleo funzionale centrale, la sala principale, attorno a cui una serie di percorsi in quota conducono a laboratori, uffici, ristorante, spazi accessori. “Ruotando leggermente la sala principale abbiamo generato una sequenza di quattro corti trapezoidali, luoghi di incontro e aggregazione”. Dei cortili, il più grande verso sud serve da ingresso ed è esterno e coperto, quello a est è interno e illuminato dall’alto, quello a nord è di nuovo esterno ma sopraelevato, quello a ovest è un cortile-giardino protetto da un alto muro. Rampe collegano le quattro corti, o piazze, a creare un percorso ‘urbano’, come se l’edificio riproducesse un piccolo pezzo di città.

“Riassumendo, l’edificio può essere visto in due modi. Dall’interno è come una piccola città con quattro cortili e una passeggiata lungo la quale ciascuno può camminare, anche senza un biglietto per gli eventi che si svolgono nella sala principale o in altre sale. Tutti gli spazi interni saranno bianchi, con l’eccezione della sala principale che sarà nera. Dall’esterno, una singola entità con una forte presenza, un ampio edificio quadrato che esprime divertimento e dignità allo stesso tempo. Realizzato in cemento e dotato di vetri scuri, esso si apre ai molteplici colori dei vari eventi ospitati. Di notte, una verità di colori può brillare attraverso le espressive aperture dell’edificio”.

Committente: Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno
Progetto architettonico: Bernard Tschumi – BTA Bernard Tschumi Architects (New York)
Coordinamento generale: Alfonso Giancotti / Studio Associato di Architettura Elia-Giancotti
Strutture: Michele Tiberi / CAED International Srl (Roma)
Progetto scenico, acustico, illuminotenico e multimediale: Enrico Moretti / BIOBYTE Srl
Superficie del lotto: 9.225 m²
Superficie dell’edificio: 7.190 m²
Superficie coperta: 6.150 m²
Altezza massima: 30 metri
Progetto: 2012-2014
Inizio lavori: 2014
Termine lavori previsto: 2016

Alessandra Bergamini

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