ecobabele

#47 La manutenzione del territorio

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Frana

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Manutenzione del territorio, il ritorno alla vita contadina.

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Prodotti a km0


Una riflessione puntuale, in un periodo storico in cui il dissesto idrogeologico assume troppo spesso le sembianze di calamità naturale, la merita il tema della manutenzione del territorio.

Da un lato le risorse, che sempre meno generosamente consentono alla macchina pubblica di operare in maniera puntuale e soddisfacente per garantire la manutenzione del territorio, dall’altro il fenomeno dello spopolamento, che soprattutto nelle zone collinari e montane ha caratterizzato l’ultimo decennio, hanno contribuito in modo decisivo a lasciare questi territori abbandonati a se stessi, senza le necessarie manutenzioni che soltanto un insediamento stabile può garantire.

Alla situazione critica in cui si è arrivati si può ovviare in 2 modi: attraverso la realizzazione di opere risolutive a seguito di eventi, o attraverso la cura e la manutenzione preventiva del territorio atta a prevenirli.

È proprio su questa seconda ipotesi che occorre soffermarsi, ora che le città sono sature e che l’edificazione ha raggiunto livelli insostenibili. Ora che la ruota ha compiuto il suo naturale giro e che si torna alle origini, ora che in molti, disattese le speranze di trovare fortuna nella metropoli, ritornano alla vita semplice di campagna e alla cura della natura.

È dalla coltivazione del contadino che solca il terreno e ne regima l’irrigazione, dall’attività del boscaiolo che tiene pulite le piantumazioni, così come dalla cura di strade e sentieri che scorrono lungo le colline, che si contribuisce fattivamente alla manutenzione del territorio.

In questo nuovo panorama si trovano anche concrete possibilità di sviluppo, nell’ottica della valorizzazione di prodotti della terra a km0, che sempre più stanno contribuendo ad ampliare un offerta di mercato e che li vede guadagnare fette sempre più consistenti a scapito della grande distribuzione. Puntare sulla qualità del prodotto di nicchia di origine garantita è una chance che la ruralità non può farsi sfuggire e che può servire da impulso per la spinta decisiva al ripopolamento.

Lo strumento più innovativo che conosciamo per la manutenzione del territorio parte dal ritorno alle origini.


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Ecobabele | a cura di Simone Gabrielli, Consulente Energetico per l’Agenzia CasaClima di Bolzano

in collaborazione con Elisa Montalti della redazione, alla ricerca di una comune
(o almeno comprensibile) Lingua della Sostenibilità.
simonegabrielli@studioarches.com
www.studioarches.com

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