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#273: 4° Progetto G.B. Grattoni

Ci siamo. Riparte uno dei più apprezzati concorsi internazionali dedicati a giovani architetti, designer, artigiani, creativi, innovatori, maker e studenti under 34 chiamati quest’anno ad attraversare, ripensare e progettare uno dei temi più controversi e discussi all’interno del mondo dell’arredamento d’interni ovvero i complementi in grado di confrontarsi con modalità sostenibili e contemporanee con l’oggetto ‘libro’.

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Il rapporto tra complemento d’arredo e libro sarà il tema del 4° Progetto G. B. Grattoni del 2016 (via progettograttoni.eu).

Dopo il tavolo (2010), il letto (2012) e la seduta (2014), prodotti rispettivamente da Riva1920, Casabella Grattoni 1892 e da New Life, l’edizione 2016 del Progetto G.B. Grattoni s’intitola ‘leggere‘ e si concluderà il 20 ottobre di quest’anno.
Secondo gli ideatori del Progetto, nella quotidianità delle nostre azioni, il termine leggere’ sta assumendo sfaccettature ed inclinazioni sempre nuove, declinazioni, forme, proporzioni e colori che cercano di dar efficace ed efficiente risposta ad una pluralità di esigenze che sostanzialmente partono dal dispositivo con il quale si sceglie di accedere ad informazioni e contenuti.
Cartaceo e digitale non sono mai stati così vicini ed al contempo antagonisti.
C’è chi rimane ancorato ai vecchi dispositivi, i libri, che dalla scoperta di Johannes Gutenberg (inventore della stampa a caratteri mobili nel 1455) non hanno mai smesso di accompagnare ogni traiettoria di crescita personale e professionale e c’è chi, invece, preferisce l’immaterialità delle soluzioni digitali, dagli ebook ai blog, dai forum ai quotidiani digitali, dai webzine a specifici profili social, sempre più protagonisti nell’azione di diffondere e moltiplicare notizie. Così, come cambia il modo di leggere, cambiano anche i complementi d’arredo a supporto di tale azione: non più (o meglio, non solo) grandi librerie e scaffalature solitamente fissate in specifici ambienti (come studi, uffici, salotti o soggiorni) ma soluzioni smart (nei materiali, nelle forme, nella modularità, nel sistema di ancoraggio, nei processi di produzione e montaggio/smontaggio) in grado di esser spostate e posizionate in luoghi anche molto eterogenei tra loro, brave nell’assolvere più funzioni contemporaneamente e non solo quella di organizzare e/o custodire i volumi.
L’edizione di quest’anno, quindi, chiede ai progettisti di tutto il mondo di ricercare e sperimentare inediti piccoli e grandi complementi d’arredo in grado di valorizzare il nostro rapporto e la nostra interazione con uno degli oggetti più affascinanti del mondo, il libro, inteso in tutte le sue forme, dimensioni, manifestazioni e linguaggi, sia online che offline. Verranno così prese in considerazione proposte per migliorare la nostra quotidianità con i libri, dall’organizzazione alla valorizzazione, dalla fruizione alla custodia e all’interazione, dal reale al digitale. La 4a edizione del Progetto G.B. Grattoni è alla ricerca di dispositivi per tradurre uno degli oggetti più importanti degli ultimi 2000 anni in qualcosa di incredibilmente contemporaneo, in grado di rispondere alle esigenze dell’uomo e della donna di oggi che, a seconda della sua natura, esperienza, vissuto e necessità, accedeno a contenuti, informazioni e narrazioni in luoghi differenti, con dispositivi e tempi eterogenei.”
Insomma, un tema incredibilmente affascinante con cui tutti i progettisti devono, oggi più che mai, provare a confrontarsi.
Partner tecnico/industriale di questa edizione è Casabella Grattoni 1892 e l’intero processo ha il sostegno della delegazione FVG ADI, a sottolineare la qualità e l’importanza dell’iniziativa.
Curiosi di saperne di più? Da questo link potete scaricare tutte le informazioni necessarie alla partecipazione.
Bene, ora non avete più scuse perché oggigiorno, di percorsi che accompagnano giovani professionisti dal progetto fino alla prototipazione, realizzazione e commercializzazione di un complemento d’arredo mettendo in palio un premio da 1.000 euro e un contratto royalties se ne contano sulle dita di una mano.
L’anno scorso sono stati ricevuti 116 progetti. Quest’anno si punta a superare la soglia dei 150.
In bocca al lupo a tutti!

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