pediceRubriche

#270 Sleep Bus

Simon Rowe è un ex senzatetto di Melbourne. È un uomo che sa cosa significa dormire al freddo, riparati da un pezzo di cartone e con i calzini bagnati dopo una giornata intera passata a ricercarsi il cibo sotto una pioggia incessante. Conosce i problemi della strada, del vivere ‘nel mezzo’ tra chi è rientrato a casa dopo una giornata lavorativa e chi invece è ancora alle prese con una moltitudine di attività schizofreniche che lo costringono ad attraversare la città in lungo e in largo, da destra a sinistra. Ma soprattutto è una persona che non si è lasciata sopraffare dagli eventi, altruista e capace di riflettere criticamente sulle opportunità offerte dal mondo digitale contemporaneo. Infatti, partendo dallo strumento del crowdfunding, Rowe ha già raccolto oltre 78mila dollari per riuscire ad attuare il suo sogno dal titolo Sleep Bus, un programma che si pone l’obiettivo di trasformare vecchi mezzi pubblici in rifugi sicuri per i senzatetto.

pediece 270

Sleep Bus, da una proposta di un ex vagabondo di Melbourne, Simon Rowe (questo il link alla campagna di crowdfunding: https://www.gofundme.com/sleepbus)

Da progetto, ogni vecchio autobus potrebbe ospitare 22 posti letto, caricatori usb, bagni con tanto di doccia e soprattutto spazi dedicati a piccoli animali, spesso compagni di viaggio dei clochard non per scelta.
Sleep Bus parte da una semplicissima considerazione: dormire bene cambia ogni cosa. Cambia l’approccio alla quotidianità, lo stato di felicità, incede sull’autostima, attenua l’irascibilità e la tendenza a compiere azioni illegali o sconvenienti (di cui spesso i senzatetto sono additati). Grazie a questa iniziativa una parte degli oltre 6mila vagabondi illegali (secondo stime dello stesso Rowe) potrebbe iniziare a cambiare le proprie abitudini, diventando così cittadini propositivi, risorse per la collettività e non criticità da nascondere o evitare.
Ecco un esempio pratico e concreto del significato di ‘sogni d’oro’.

rubrica pedice | alla base, una frase

Facebook rubricapedice | Twitter @rubricapedice | Hashtag #rubricapedice

Previous post

#07 Intervista a Denise Ng di OOObject

Next post

06 - Ametis Ring il cerchio fluido di Oppizzi per Graff