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#42 COMUNI VIRTUOSI 03. Anghiari

111
Anghiari


Baratto Amministrativo

333
Pulizia parchi

444
Cittadini all’opera

555
Tasse e lavoro


Il Comune di Anghiari, Arezzo, ha deliberato il Baratto Amministrativo. Attraverso l’iniziativa denominata Una mano al mio comune, nella cittadina toscana diventa operativo un provvedimento molto importante, rispetto al panorama nazionale di sofferenza socio-economica, che consente a tutti i cittadini che si rendono disponibili per la prestazione di manodopera utile alla realizzazione di molti servizi per la comunità (quali pulizia, piccola manutenzione, abbellimento aree verdi e vie cittadine) di effettuare interventi legati al decoro e, più in generale, alla valorizzazione del centro urbano, ma anche assistenza alle scolaresche e vigilanza.

Il nuovo mezzo legislativo è previsto dall’art. 24 della legge 164 del 2014, Misure di agevolazioni della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio.

Attraverso questo strumento, che rappresenta un’autentica rivoluzione nel rapporto pubblico-privato, i contribuenti in difficoltà potranno regolarmente adempiere ai propri doveri corrispondendo in lavoro pratico ciò che dovrebbero in termini monetari. Allo stesso tempo l’Amministrazione, sempre più bloccata sul fronte assunzioni e forza lavoro, si trova di fronte una concreta possibilità per assicurare tutti quei servizi altrimenti compromessi.

Lo strumento, ad Anghiari, viene utilizzato e applicato a tutti i cittadini disoccupati con ISEE inferiore al minimo reddituale, con tributi comunali non pagati fino all’anno 2015 e che hanno ottenuto contributi come inquilini morosi non colpevoli negli ultimi 3 anni. I cittadini aventi tali caratteristiche potranno svolgere attività di pulizia delle aree verdi, di manutenzione e interventi di decoro urbano.

“Con questo strumento”, ha dichiarato il sindaco Avv. Riccardo La Ferla, “si ridà dignità a chi, per via di situazioni di emergenza, è costretto a chiedere frequenti aiuti o a diventare frodatore fiscale non colpevole. Si tratta inoltre di una possibilità di mettersi a disposizione della propria comunità e di sentirsi utili, a sé stessi e agli altri ed è allo stesso tempo uno strumento importante nelle politiche sociali del nostro Comune”.

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Ecobabele | a cura di Simone Gabrielli, Consulente Energetico per l’Agenzia CasaClima di Bolzano

in collaborazione con Elisa Montalti della redazione, alla ricerca di una comune
(o almeno comprensibile) Lingua della Sostenibilità.
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