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#157: Biblioteca Can Manyer

Siamo in giugno e tutti, ormai, siamo indaffaratissimi a progettarci le prossime (e meritate) vacanze. C’è chi resterà in Italia, chi andrà in montagna alla ricerca di un po’ di refrigerio e chi, invece, prenderà un aereo per recarsi in qualsivoglia località balneare con la speranza di non sentir parlar la nostra lingua per almeno 7 giorni e 7 notti.
E visto che siamo in tema d’estate, quale miglior nazione se non la Spagna per raccontarvi il prossimo progetto di rigenerazione urbana degno di nota?
Questa volta vi porto a Vilassar de Dalt, comune iberico di poco meno di 8mila abitanti localizzato nella comunità autonoma della Catalogna, a metà strada (circa) tra Barcellona e Matarò. Qui, pochi anni fa (2014), lo Studio DFT arquitectos – Dilmé Fabré Torras i associats con sede nella città blaugrana, ha trasformato un vecchio stabilimento tessile del XIX secolo in una biblioteca pubblica.

ARQUITECTOS
La Biblioteca Can Manyer, un tempo industria tessile (via http://www.pfpdisseny.com).
Ristrutturazione e restauro hanno camminato a braccetto per tutto l’iter progettuale ed il tempo del cantiere, dimostrando come, poste le giuste base e concordate preventivamente e in maniera chiara le regole del “gioco”, anche gli interventi di questo tipo possono concludersi in tempi socialmente ed economicamente accettabili.
Da funzione privata a luogo destinato ad ospitare pratiche e dinamiche pubbliche, quindi, sperimentando nuove formule per moltiplicare le connessioni tra interno ed esterno, tra spazio costruito e luoghi scoperti.
La biblioteca si sviluppa sostanzialmente su due piani. Il pian terreno è caratterizzato da un sistema strutturale composto da pilasti e ‘volte alla catalana’ mentre il piano superiore è contraddistinto dal sistema a trave che sorregge il tetto spiovente.
Viste le necessità pratiche dettate da un intervento di rigenerazione urbana volto a trasformare un luogo di produzione industriale in uno spazio di fruizione culturale, sono stati inseriti alcuni ‘volumi’ chiusi di ‘servizio’ necessari allo stoccaggio ed una serie di pareti divisorie ideali per ottenere nicchie più riservate dove sono state inserite le sale studio e consultazione.
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Il piano superiore della biblioteca, tra restauro, ristrutturazione e rigenerazione, ph. Simon Garcia (via https://www.behance.net/gallery/36605631/Biblioteca-Can-Manyer-en-Vilassar-de-Dalt-Dilm-Fabr).
Così, 1.850 mq sono stati restituiti alla vita comunitaria attraverso un intervento semplice, capace di inserirsi da protagonista all’interno della trama urbana di una piccola città che ha tutta l’intenzione di proporsi a livello nazionale come una realtà giovane, dinamica e soprattutto attenta ai temi della diffusione, fruizione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
E quale modo migliore se non quello di riattivare un edificio abbandonato e dall’elevato valore architettonico trasformandolo in una biblioteca pubblica?

marco svara
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RIAB | a cura di Marco Svara

Una rubrica settimanale che parla di processi di RIgenerazione urbana in risposta all’ABbandono edilizio. Dal respiro tanto internazionale quanto locale. Ideata da Elisa Delli Zotti e Marco Svara, curata su Design Context da quest’ultimo, alla quale contribuiranno diversi Guest Editor da tutto il mondo (isole comprese).

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