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#155: CRONACHE DAI MERCATI GENERALI DI MILANO / PT. 4

Della struttura generale del workshop partito sabato 14 maggio ve ne ho già parlato a sufficienza, come già sapete dei luoghi oggetto di riflessione progettuale (i Mercati Generali di Milano) e di uno dei due team promotori dell’esperimento, quei fantastici rigeneratori e riutilizzatori lombardi di Temporiuso.
Quest’oggi, invece, mi dedicherò all’altro team, i professionisti venuti dall’Olanda, o meglio, il think tank arrivato da Rotterdam che di nome fa SUPERUSE Studios.

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Weil am Rhein, Germany, 2012: dispositivo di socialità urbana realizzato in collaborazione con Vitra.

Fondato nel 1997 da Césare Peeren Peeren e Jan Jongert, in pochissimo tempo è divenuto un punto di riferimento per tutti quei gruppi di progettisti che intendono l’architettura, l’urbanistica ed il design strumenti per facilitare l’interazione tra popolazioni, città e la moltitudine di flussi eterogenei (economici, turistici, socio-culturali) che le legano.
Particolarmente attratti da concetti quali ‘open source’, ‘comunità di pratiche’, ‘economia circolare e ‘sostenibilità procedurale’, alternano traiettorie di ricerca ad interventi fisici all’interno della città contemporanea, attività formative innovative a dispositivi funzionali a facilitare la partecipazione attiva della cittadinanza nella co-progettazione di politiche e visioni di città.
Jan Jongert, Césare Peeren, Jeroen Bergsma, Floris Schiferli, Jos de Krieger, Karola van Rooyen, Pieter de Jong, Sanne Verhoeve, Lizanne Dirk (questo il team ‘base’ che a seconda delle esigenze ed opportunità viene ampliato da puntuali e specifiche professionalità o sensibilità), sono convinti che le soluzioni sono già lì, sotto i nostri occhi, magari invisibili ad uno sguardo poco attento o allenato ma basta veramente poco, pochissimo, per connettere tra loro gli ingredienti in grado di risolvere criticità ed istanze più o meno consapevolmente fatte emergere da abitanti, politici o qualsivoglia stakeholder direttamente o indirettamente coinvolto nei processi di trasformazione urbana o territoriale.
Tra gli ultimi percorsi di ricerca ricordiamo ‘Inside Flows‘ che focalizza la propria attenzione sul moltiplicare, implementare e rendere più efficienti soluzioni d’architettura d’interni in relazione alle pratiche quotidiane dei residenti di quartieri di edilizia sociale mentre, su scala urbana, SLIM MSP 2040 è un progetto di trasformazione di un quartiere monofunzionale ed incredibilmente energivoro in un sistema sostenibile in grado di alimentare dinamiche prossime al concetto di comunità simbiotica ovvero luoghi dove poter vivere, lavorare e trascorrere il proprio tempo libero all’interno di un habitat di qualità capace di offrire sempre nuovi stimoli ed opportunità.
Tra le tante cose belle (come direbbe il musicista Morgan), vi consiglio di prestare particolare attenzione alle tante pubblicazioni tematiche che lo studio ha realizzato nel corso degli anni, prodotti che parzialmente potrete ritrovare anche a questo link.
Insomma, un bel partner con cui promuovere un workshop sperimentale come quello in atto in questi giorni.
Nella prossima ed ultima puntata vi svelerò i risultati di percorso formativo, convinto che ne vedremo delle bellissssssssime.

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Oogstkaart, marketplace for professional upcyclers, una piattaforma in grado di facilitare la moltiplicazione di economie e collaborazioni per/tra i professionisti del riciclo (via http://www.oogstkaart.nl).
marco svara
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RIAB | a cura di Marco Svara

Una rubrica settimanale che parla di processi di RIgenerazione urbana in risposta all’ABbandono edilizio. Dal respiro tanto internazionale quanto locale. Ideata da Elisa Delli Zotti e Marco Svara, curata su Design Context da quest’ultimo, alla quale contribuiranno diversi Guest Editor da tutto il mondo (isole comprese).

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