EX POst

#14 Padiglione Confederazione Elvetica

00_7K6A0641

06_7K6A8220 05_7K6A7846 04_7K6A7836 03_7K6A7825 02_7K6A7803 01_7K6A7798
Progettato da Netwerch, team di architetti di Brugg in Svizzera, il padiglione della Confederazione Elvetica è un intenso ed espressivo invito a riflettere sul consumo alimentare responsabile e sulle contraddizioni che caratterizzano il mondo dell’alimentazione.

Per farlo Noah Baumgartner e Daniel Christen hanno provato a inventarsi un fabbricato che potesse essere mangiato. Non la casetta di cioccolato che tutti si potevano aspettare, trattandosi di Svizzera, ma una macchina ben più complessa e un messaggio decisamente più sofisticato.

La loro affermazione sui 103 progetti candidati è maturata grazie alla proposta di una “configurazione interattiva ed evolutiva” dell’edificio, nella quale i visitatori recitassero un ruolo attivo. Quattro torri di quattro piani, collegate da un percorso, contengono ciascuna un prodotto alimentare che i visitatori possono portare via nella quantità che vogliono. La soletta sulla quale i visitatori camminano è però mobile, può essere abbassata al piano inferiore attraverso un sistema di motori e catene simile a quello utilizzato nei teatri. Quando il prodotto di un piano è finito i visitatori non potranno portare via nulla perché nulla è stato lasciato loro dai precedenti visitatori.

Solo abbassando il solaio al piano inferiore i nuovi visitatori potranno accedere alle scorte di quel piano, fino a esaurirle e costringere nuovamente i successivi avventori a vedere solo scaffali vuoti. Questo processo fino alla fine della esposizione. Il solaio mano a mano si abbassa e le pile di scaffali vuoti e sovrapposti possono essere viste nel loro insieme.

L’obiettivo di educare a un consumo consapevole e rispettoso degli altri si è sommato a quello di sconfiggere un luogo comune sui prodotti dell’agroalimentare svizzero. Pochi sanno per esempio che la Svizzera esporta caffè, uno dei prodotti presenti nelle quattro torri, in misura superiore alla somma di cioccolato e formaggio.

Team di progetto: Netwerch; imRaum; Müller Illien Landschaftsarchitekten; Vista Point; Charpente concept; IBG B. Graf Engineering; Haldemann Basel; Savida

Rubrica EX POst
A cura di Paolo Righetti

Previous post

#127 Un nuovo punto di vista a Guadalajara

Next post

Concorso. AAA architetticercasi™ per nuove forme di coop edilizie