riv 3.0Rubriche

#14 Laboratorio di Architettura parametrica

riv1 riv2 riv3 riv4 riv5 riv6 riv7 riv8 riv9riv10riv11riv12riv13riv14riv15riv16

Si è da poco concluso il Workshop sull’Architettura Parametrica presso la Selinunte Summer School 2013_Architettura 2.0, organizzata da AIAC – Associazione Italiana di Architettura e Critica nel meraviglioso Parco Archeologico di Selinunte.
La progettazione di un padiglione durante il workshop è stata l’occasione per introdurre diversi approcci alla progettazione parametrica: tecniche algoritmiche come Grasshopper, tecniche parametriche e di modellazione esplicita. La costante è stata l’utilizzo di tecniche computazionali collegate ad un’estetica.
Parallelamente si sono affrontati dei casi-studio: Villa NM di UNStudio, Taichung Opera House e Serpentine Gallery Pavilion  di Toyo Ito, National Stadium, Beijing  di  Herzog & De Meuron, Astana National Library  di Bjarke Ingels, rilevandone le costanti computazionali che sottendono alla loro concezione ed evidenziando il loro dna matematico in comune.
Il tema della Summer School di creare architetture autosufficienti, intelligenti, facili da costruire all’interno del Parco Archeologico di Selinunte è stato sviluppato nel Workshop Parametrico evidenziando 4 punti chiave: mapping, facilità di montaggio e trasportabilità, utilizzo di materiali riciclabili, off-grid.
Il risultato è stato una struttura costituita da una serie di conci parametrici, realizzati in cartone leggero micro ondulato: ogni concio, attraverso l’applicazione di pellicole solari adesive, diviene attrattore del riverbero solare. La struttura è stata battezzata O_RATIO. Grazie alla sua versatilità, può trasformarsi a seconda delle esigenze: info-point attrezzato con sedute, box wi-fi, gioco per bambini, souvenir.
Altro tema fondamentale affrontato all’interno del workshop è stato quello della fabbricazione digitale. Per la realizzazione del modello del progetto O_RATIO, non avevamo all’ interno del parco archeologico alcun strumento se non carta, colla, forbici e una semplice stampante. È stata questa un’altra piccola sfida nel capire come i limiti imposti dalla fabbricazione reale dell’oggetto potessero trasformarsi e informare il processo progettuale e le tecniche computazionali divenendo occasione.
É nato così il modello O_RATIO che è stato possibile realizzare a basso costo, con semplice strumenti grazie all’utilizzo di particolari tecniche computazionali di fabbricazione digitale, occasione di controllo e scomposizione in parti elementari di strutture altrimenti complesse .
Ultimo tema affrontato nella settimana del workshop è stato quello della fotografia virtuale. Prima della costruzione, O_RATIO è stato fotografato virtualmente attraverso il software umbiased maxwellrender; successivamente sono state approfondite le tecniche di inquadramento fotografico sul modello reale con il tutor Moreno Maggi, maestro della fotografia di architettura.
Il progetto O_RATIO è stato proclamato vincitore dalla giuria. A seguire il progetto SMARTDUST del Workshop Digitale – Tutor Walter Nicolino_ carlorattiassociati – walter nicolino & carlo ratti.
Su proposta di Giovanni Miceli, direttore del CAM Campo Archeologico Museale, l’idea progettuale del Workshop Parametrico verrà realizzata come copertura degli scavi archeologici presenti all’interno del CAM.
Hanno partecipato al workshop: Oscar Benaim, Irene Fiore, Erica Foggi, Irene Giglio, Angelo Leggio, Luca  Pantalone, Lucio Pisapia, Giorgia Rossi, Rosario Russo, Cristina Spada, Mario Toraldo.

Massimo Russo

Architetto fondatore dello studio Massimo Russo | Architetture. Diversi i concorsi internazionali vinti in Francia, in particolare per la realizzazione di un parcheggio multi-piano a Frejus e l’ampliamento dell’Università di Tolosa.
La sua attività di ricerca, iniziata presso il Dipartimento di progettazione della facoltà Federico II di Napoli, si occupa dei nuovi processi progettuaIi di generazione parametrica di sistemi complessi. I suoi recenti studi sugli “algoritmi della bellezza” trovano applicazione nella progettazione architettonica ed urbanistica. Da anni collabora come docente nelle iniziative promosse dall’AIAC.
www.massimorusso.it

elisa-montalti

RIV 3.0 | ideata e curata da Elisa Montalti

Indaga la radicale trasformazione nel settore del design, dell’architettura e della cultura in generale grazie al web e allo sviluppo delle tecnologie innovative.
elisamontalti@hotmail.it

Previous post

Design Made in Slums: di necessità virtù

Next post

Continuano i rendez-vous milanesi del giovedì