EX POst

#13 Padiglione Slow Food

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Dopo avere interrotto nel 2011 la progettazione del masterplan per Expo Milano 2015, Herzog & De Meuron nel 2014 riprendono a lavorare nell’ambito di Expo con il progetto per un padiglione speciale, posto all’estremità orientale del Decumano, di fianco alla Collina mediterranea, il padiglione di Slow Food. In completa sintonia con la filosofia e gli obiettivi di Slow Food, lo studio produce un progetto per un ‘contenitore architettonico’ che dà spazio in primo luogo ai ‘contenuti’, in particolare l’importanza della biodiversità, l’impatto sul pianeta delle nostre abitudini di consumo, la sostenibilità delle diverse filiere, quella architettonica compresa.

Sul sito di circa 3.300 m2 Rubner Holzbau realizza quindi in tempi rapidissimi, su un layout di forma triangolare molto semplice, tre ‘case’, strutture modulari lunghe e sottili in legno di larice lamellare simili alle tipiche cascine lombarde, che delimitano lo spazio dell’area e creano una corte interna. In buona parte aperte sui lati lunghi, le ‘case’ rispondono a tre diverse funzioni, esposizione, degustazione e incontro, e sono dotate di arredi in legno semplici ed essenziali, come grandi tavoli e panche, anche nella casa che ospita la mostra interattiva ‘Scopri la biodiversità’, dove si aggiungono installazioni, come l’Albero del cibo e L’uomo di mais, e audiovisivi. Completa il percorso di scoperta della biodiversità l’orto agroecologico posto nella corte interna, con varietà orticole tradizionali della regione, piante aromatiche, medicamentose e tintorie.

Entro la fine di settembre si attende di sapere quale sarà il destino futuro del padiglione.

 

Dettagli di progetto

La struttura principale è costituta da un telaio a tre cerniere composto da travi in legno lamellare di sezione rettangolare, un pilastro con sezione H incollata di elementi in legno lamellare, un tirante con sezione H incollata di elementi in legno lamellare e una catena con sezione rettangolare in legno lamellare. Il tutto collegato mediante bulloni, spinotti e barre filettate, mentre il telaio appoggia su piedini regolabili in altezza. La struttura è stata dimensionata per la classe di servizio 2, vita nominale di 10 anni e classe d’uso III e certificazione di resistenza al fuoco R30.

La copertura è costituita da un pannello a tre strati in legno e listelli in legno massiccio (duolam) incollati tra di loro e fissati alla sottostruttura mediante viti. Un pannello in legno lamellare sdraiato, funge da solaio; tale elemento appoggia su listelli in legno massiccio (duolam) avvitati lateralmente alla catena.

Le pareti sono composte da pannelli a 3 strati, avvitati a montantini in legno massiccio (duolam). La controventatura della struttura è garantita dal pannello di copertura, i telai e i controventi in acciaio di parete. Sono previste staffe in carpenteria metallica per garantire il trasferimento dei carichi orizzontali alla fondazione.

Rapidissimi i tempi di esecuzione dell’opera: ogni settimana sono stati montati circa 110 m3 di legno (telai, copertura, pavimento e pareti). In particolare, il primo padiglione E03 Tasting, formato da 33 telai e suddivisione interna dei locali, è stato montato in 12 giorni. Il secondo E02 Theatre, formato da 25 telai con suddivisione per servizi, è stato montato in 7 giorni, mentre il terzo E01 Exhibition formato da 28 telai è stato montato in 6 giorni.

Committente: Expo 2015 S.p.A, Slow Food Promozione S.r.l.
Architetti: Herzog & de Meuron
Project Team: Partners: Jacques Herzog, Pierre de Meuron, Andreas Fries (Partner in Charge)
Project Team: Liliana Amorim Rocha (Project Manager), Alessia Catellani, María Ángeles Lerí Ruesca (Associate), Mateo Mori, Marco Uliana
General Contractor: Rubner Objektbau
Strutture in legno: Rubner Holzbau
Progettazione esecutiva: Sering Srl
Progetto: 2014
Realizzazione: maggio 2015
Site Area: 3.272 m2
Gross Floor Area: 1.170 m2
Altezza: 6 m
Foto: Marco Del Comune, courtesy Gruppo Rubner

Rubrica EX POst
A cura di Paolo Righetti
Articolo di Alessandra Bergamini

 

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