SmartPost

#11 Dal Cloudbuster al Cloud Cast

CRACloudCast_render3
Nel 1953 il controverso psichiatra-inventore Wilhem Reich, su richiesta di alcuni vicini di casa, coltivatori di mirtilli nel Maine, costruì uno strano marchingegno: una sorta di telescopio a canne metalliche ribattezzato dalla stampa ‘cloudbuster’. Un cacciatore di nuvole, che in realtà, attraverso il raccoglimento di una certa energia cosmica studiata dallo scienziato, avrebbe potuto produrre nubi e piogge a discrezione dell’utilizzatore.
Nonostante molti tentativi a quanto pare riusciti, l’invenzione non venne mai presa proprio sul serio, e finì nel novero degli strumenti esoterici.

Strumenti esoterici e danze della pioggia a parte, esiste oggi un prototipo capace di produrre o meglio distribuire piccole nubi di vapore; un nuovo sistema pensato per la refrigerazione per spazi aperti. Cloud Cast permette un controllo climatico innovativo. Una serie di nebulizzatori reattivi dotati di sensori a ultrasuoni è in grado di rispondere alla presenza di passanti, creando una nuvola personale ed evitando la dispersione di energia.
La prima installazione è prevista proprio in questi giorni nel neonato Museum of Future Government Services di Dubai, dedicato al design e all’innovazione nel campo dei servizi urbani. L’idea è che anche nei climi caldi sia possibile vivere la città all’aperto, d’inverno come d’estate.

SmartPost | le idee di oggi per le città di domani | a cura di Carlo Ratti Associati

Facebook carlorattiassociati | Twitter @crassociati | Hashtag #smartpost | pr@carloratti.com | www.carloratti.com

Previous post

#63 Architetti digitali stranieri: Urbana

Next post

#11 From Cloudbuster to Cloud Cast