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#09 Chi corre dentro al Louvre?

smartpost-9In quella che è probabilmente la scena più celebre del film ‘Bande à Part’ di Jean-Luc Godard i tre protagonisti attraversano di corsa l’intero museo del Louvre in 9 minuti e 43 secondi, assicurandosi così il record di visita più veloce di sempre. Il primato sarà poi battuto dai ‘Sognatori’ di Bertolucci intenti in una pretenziosa citazione cinematografica e ancora pochi anni fa dall’artista svizzero Beat Lippert (che sarà anche stato il più veloce, ma non di certo il più creativo).

Record a parte, se la corsa di Anna Karina e compagni fosse avvenuta nei mesi scorsi, avrebbe fatto impazzire i contatori del progetto ‘Louvre Museum’s DNA’, un esperimento del MIT Senseable City Lab. L’obiettivo è monitorare con sensori di prossimità gli spostamenti dei visitatori all’interno del museo parigino al fine di comprendere meglio i percorsi di visita e misurare i tempi di permanenza nelle varie stanze e di fronte alle opere più importanti. A esclusione dei dati relativi a Monna Lisa, i risultati sono sorprendenti. Oltre il 10% delle visite dura 5 ore, e non permette nemmeno di completare il giro del museo. Un altro dato significativo riguarda i tragitti percorsi dai visitatori: che la visita sia breve o lunga tutti o quasi scelgono di soffermarsi solo in alcuni spazi e rivelano una simile complessità degli itinerari .

Non siamo più ai tempi della Nouvelle Vague insomma, ma forse grazie a strumenti come questo sarà in futuro più facile organizzare i percorsi di visita di un museo e strutturare al meglio gli spazi pubblici. Almeno per i visitatori normali, se non per ‘Bande à Part’.

SmartPost | le idee di oggi per le città di domani | a cura di Carlo Ratti Associati

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