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#08 Il gioco è un’arte. Intervista a Romy Boesveldt di Studio Roof

Oggi intervistiamo Romy Boesveldt che, assieme a suo marito Ilya Yashkin e i loro tre figli, ha fondato Kidsonroof prima e Studio Roof dopo, ideando oggetti per l’infanzia molto creativi, come la casa di cartone Casa Cabana o la coloratissima collezione di sculture di cartoncino Totem. Pochi pezzi di cartoncino colorato che si incastrano per creare un mondo fatto di animali variopinti, razzi, funamboli e ballerine di tango, dove il bambino è libero di inventarsi mille storie nuove e scatenare la fantasia.

Ciao Romy, raccontaci come nasce Kidsonroof…

Kidsonroof nasce nel 2005 quando, ispirati dai nostri figli, abbiamo avuto l’idea di una casetta di carta trendy e creativa che i bambini possano decorare liberamente secondo i loro gusti. Un luogo speciale dove il bambino è il protagonista e il capo indiscusso. Da qui il nome Kids on Roof.
È come per Pippi Calzelunghe, vuoi essere il capo del tuo regno. Volevamo poi che il prodotto fosse ecologico e, al contempo, accontentasse le esigenze estetiche dei genitori.
Ai tempi non ci saremmo mai immaginati che questo progetto potesse diventare un’azienda. Abbiamo prodotto un primo lotto e abbiamo fatto un accordo con la fiera dedicata alla casa di Amsterdam per invitare designer famosi a decorare la casetta. Durante la serata d’inaugurazione della fiera, le casette sono state messe all’asta e il ricavato donato a Unicef.
Dopo questo evento, la casetta è diventata virale e abbiamo ricevuto numerose richieste dalla stampa e da stilisti. Vedendo il grande successo, abbiamo iniziato a pensare di fondare un’azienda perché avevamo mille idee che andavano oltre la casa di cartone.
Dieci anni dopo, Casa Cabana è diventata un classico ed è stato copiato in tutto il mondo; la nostra però è ancora là fuori sul mercato e continua ad avere grande successo.

Nei vostri prodotti usate spesso il cartone. Come mai?
Il cartone è un materiale ecofriendly molto resistente. È un materiale riciclato che può essere riciclato quando non ti serve più. Usiamo diversi cartoni, in base ai prodotti, dal cartone ondulato al cartoncino grigio. Abbiamo poi una collezione di mobili di legno, per cui usiamo betulla proveniente dalle foreste della Bielorussia.

I vostri primi prodotti erano prevalentemente bianchi, pensati per essere personalizzati e dipinti dai bambini, mentre i vostri prodotti più recenti sono tutti colorati e spesso hanno grafiche molto raffinate più da adulti che da bambini. Come mai questo cambiamento?
Ci piace dire che Studio ROOF nasce per dare libertà all’immaginazione e l’immaginazione non ha limiti. Abbiamo una vasta gamma di prodotti: i Totem sono oggetti tridimensionali, quasi delle piccole opere d’arte, che fanno la loro bella figura in casa e per questo sono apprezzati sia dai piccoli che dai grandi.
La collezione Play! è maggiormente rivolta ai bambini, anche se non crediamo ci siano età definite per il gioco. In fondo il gioco è un’arte. Abbiamo anche un’ampia collezione di pop-out cards che sono dei piccoli regali da spedire.

Bambini e adulti interagiscono in modo diverso con i vostri prodotti?
Penso che gli adulti apprezzino l’estetica dei nostri progetti. Ai bambini piace giocare, interagire e creare nuove storie attorno ai nostri prodotti

Dove sono prodotti i vostri oggetti
In molti posti. Gli oggetti più grandi sono prodotti in Olanda, gli oggetti più piccoli a Honk Kong. I mobili, invece, in Romania. I porta candele e i Totem di legno nel nostro studio di Amsterdam. I teli in Lituania. Abbiamo pure una collezione di ceramiche prodotte in Olanda con un’associazione che si occupa di persone con problemi psichici.

Raccontaci come sono i packaging. Tutti i vostri prodotti sono ad incastro e possono essere spediti smontati in imballaggi piatti. Perché?
Gli imballaggi piatti sono la scelta più logica per i nostri prodotti ed inoltre è il modo più sostenibile per spedire prodotti in tutto il mondo.

Quali sono le fonti d’ispirazione per il vostro lavoro?
Sicuramente i nostri figli, anche se adesso sono quasi adolescenti. Anche la natura è una grande fonte di ispirazione. Amiamo passare molto tempo in una minuscola casa nella foresta e in Francia abbiamo una specie di capanna senza acqua corrente ed elettricità nel mezzo della natura dove ci piace trascorrere le nostre estati. Vivere in modo semplice nella natura ci ricorda che non serve granché nella vita. È così che ci vengono le migliori idee!




ARIMO! | a cura di Alessandro Garlandini

Breve pausa di sostenibilità per bambini e famiglie. Ecodesign, giocattoli con materiali riciclati e mostre su tematiche ambientali e sociali.
a.garlandini@ilvespaio.eu
www.ilvespaio.eu

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