impermanence

#064 Local Icons. East/West, la metropoli in un’icona

_U9A8795_local icons_maxxi

Local Icons. East/West, un viaggio immaginario, per icone appunto. Quelle che per nove designer sono espressione figurata, per prototipi e invenzioni, di dieci città del mondo. Un mondo catalizzato dall’Occidente Europeo e dall’Estremo Oriente, un itinerario ‘da fermi’ fra due geografie lontane – sociali, storiche e urbane – unite nell’allestimento al Maxxi di Roma dalla lettura di designer internazionali.

_U9A8801_local icons_maxxi

Nel racconto di viaggio ogni ‘scatola’ dell’installazione corale distilla e trascende un elemento della città di riferimento. Partendo dall’Ovest, a Parigi l’arredo urbano Art Nouveau (Constance Guisset), a Copenaghen una sirenetta in assenza e il suo scoglio (Gamfratesi), a Vienna gli stilemi grafici ricorrenti (Mischer’Traxler), a Londra i molti bracci della Tube (Poetic Lab), ad Amsterdam una poltroncina di Berlage. E passando all’Est, le scaglie del mitico animale metà pesce metà leone Merlion per Singapore (Hans Tan), le scarpe preferite di Bruce Lee per Hong Kong (Michael Young), la forma cava di un Mandala per Giacarta (Cosmas Gonzali), una bici-casa viaggiante per Shanghai (Neri & Hu), i tetti colorati di Taipe (Poetic Lab).

_U9A8804_local icons_maxxi

_U9A8796_local icons_maxxi

_U9A8789_local icons_maxxi

Nella ‘sublimazione’ non chimica ma concettuale delle icone restano (fino al 28 febbraio) dei souvenir di viaggio fuori scala e decisamente inaspettati.

LOCAL ICONS. EAST/WEST. Progetto Alcantara-MAXXI
Dal 5 al 28 febbraio 2016
MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo
Via Guido Reni 4A – 00196 Roma
orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì

Foto: Musacchio Ianniello courtesy Fondazione MAXXI
www.fondazionemaxxi.it/events/local-icons-eastwest/

impermanence

Impermanence | a cura di Alessandra Bergamini

Tutto quanto fa temporaneo. Una rubrica (finora regolare) sul progetto del transitorio, e perché no dell’effimero, del fugace. Che quasi sempre però porta con sè sintesi e intensità, di significati e di effetti. Gradite sono segnalazioni o notizie a alessandra.bergamini@designcontext.net

Previous post

Showroom. La moda sperimenta spazi e nuove forme di convivenza

Next post

Pecha Kucha Night vol.10 alla Fondazione Ordine degli Architetti PPC di Milano