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#06 Makr Shakr: il robot sul veliero

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Una delle numerose leggende sull’origine del termine cocktail fa risalire lo stesso al 1500, quando una grande nave inglese, sfuggita a un naufragio, riuscì ad approdare fortunosamente sulle coste sudamericane. Per festeggiare lo scampato pericolo, i naufraghi mescolarono con una coda di gallo (cock-tail) i liquori europei che trasportavano e i succhi tropicali trovati sul posto.
Oggi le grandi navi che attraversano gli oceani, viaggiando in modo certo più sicuro e meno avventuroso, scelgono nuove modalità di bartending. Quantum of the Seas, la nuova ammiraglia di Royal Caribbean che prenderà il largo a novembre dal porto di New York, ospiterà le più avanzate tecnologie anche nel campo dei servizi e dell’intrattenimento. Tra queste, un curioso robot: il Bionic Bar, realizzato da Makr Shakr.
Disegnato da Carlo Ratti Associati, il suo braccio meccanico prepara in tempo reale i cocktail ordinati via tablet, miscelando sempre dosi esatte e shakerando con il giusto vigore. Non avrà il fascino delle piume di gallo – d’altronde una nave da crociera non è un veliero – ma il vostro cocktail sarà impeccabile.

SmartPost | le idee di oggi per le città di domani | a cura di Carlo Ratti Associati

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