Cellophane

#06 Eurobus, comunicazione itinerante

Tramonti, onde, cavalli selvaggi, scene spaziali, arcobaleni ed eccezionalmente Mont Saint-Michel, l’edificio Bauhaus di Dessau e la Cappella Sistina.
Taylor Holland_EurobusTaylor Holland_Eurobus Taylor Holland_Eurobus Taylor Holland_Eurobus
Taylor Holland_Eurobus
Un repertorio itinerante trattenuto sulle fiancate degli Eurobus dentro la grammatica colorata, talvolta astratta e più spesso naïf, di un immaginario che si rifà senza sosta o sorpasso iconografico alle atmosfere di matrice pop. Perché tutto un mondo (compresa una categoria professionale) si ‘muove’ dietro a una strategia comunicativa basata sull’istantaneità del messaggio visivo che, salvo rari casi, nell’evidenza perfetta del dettaglio non rimanda a nessuna coordinata geografica, né ad alcun indizio autoriale.
Si chiama invece Taylor Holland, americano a Parigi, chi ha deciso di seguire ossessivamente, affiancandoli con la sua bici, i bus gran turismo che transitano per la capitale francese, custodi temporanei a loro volta di storie, speranze o cori di più gaudenti viaggiatori. Ma Holland compie una scelta espressiva talmente selettiva che non ammette contorni o contenuti che vadano oltre la carrozzeria e il formato orizzontale 3×2. Misure standard e non di ‘spessore’; persone sì, ma solo vettoriali, inanimate.
Taylor Holland_Eurobus
DSC_0774_2
Nella riduzione fotografica i disegni audaci incollati sulle superfici di acciaio acquistano una dimensione semiotica diversa, la relazione segnica sovvertita da significati che diventano significanti. Le immagini ora sono segni che rinviano a qualcosa di diverso da uno scopo persuasivo e confortante (anche quando la destinazione lo è meno…) a supporto del viaggio on the road.
Perché se non fosse per le maniglie, i fanali, i portelloni, le griglie di ventilazione, i cerchioni e i pneumatici che interrompono qua e là linee, oggetti e riempimenti, risulterebbe davvero difficile ricondurre queste grafiche ai mezzi in questione. La composizione potrebbe piuttosto far nascere la curiosità di chi ne sia l’autore.
Dal 2011 Taylor Holland insegue gli Eurobus e, senza chiedersi se sia un’andata o un ritorno, si apposta e ‘taglia’ con rigore maniacale l’eloquenza autonoma e immediata di certi frammenti, quelli che, stando alle più diffuse teorie sulla percezione visiva, più facilmente sedimentano nella memoria.

Taylor Holland_Eurobus
Taylor Holland_Eurobus

E allora, in tempo di vacanze, ricordiamoceli questi gabbiani, le tavole da surf, le palme e gli arcobaleni. Perché sia un’estate leggera, su strada, per aria o per mare, ma più mobile che mai.

Taylor Holland_Eurobus Taylor Holland_Eurobus Taylor Holland_Eurobus

www.taylorholland.com

cellophane11

Cellophane | a cura di Antonella Mazzola

Una rubrica fotografica che conserva geografie urbane e sociali, tempi e pose, con l’impegno mensile di riportare l’eco (e talvolta l’umore) del loro essere-al-mondo.
antonella.mazzola@designcontext.net

Previous post

UPS & Rizoma Urban Mobility Contest @ EICMA 2015

Next post

Donut, non proprio ciambelle