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#05 Local Warming: il focolare liberato

retouched from CDN CD La prima ‘tecnologia abitativa’ fu la grotta, un elemento naturale utilizzato dall’uomo per riscaldarsi, proteggersi e socializzare. Qui ha anche costruito il primo focolare. Fino al XX secolo questo è stato un luogo nodale; per dirla con le parole di Frank Lloyd Wright, era “il centro psicologico della casa”. Nel corso della storia, l’evoluzione del focolare è stata una questione di potere: l’uomo ha esercitato gradualmente un controllo sempre maggiore sul proprio clima.
Con l’utilizzo del riscaldamento centralizzato comincia a verificarsi una drammatica asimmetria tra il consumo energetico e gli spazi utilizzati. Intere case sono riscaldate tutto il giorno, mentre i loro abitanti sono al lavoro o a scuola, e anche quando questi sono a casa alcuni spazi sono riscaldati inutilmente. Il risultato è un enorme spreco energetico.
Nest è un termostato digitale in grado di apprendere le abitudini quotidiane dei suoi utilizzatori; può essere controllato tramite smartphone e incoraggia un uso divertente e responsabile delle tecnologie per la casa. Local Warming, un sistema innovativo realizzato dal MIT, si è spinto oltre. Si tratta di una ‘nuvola’ di calore capace di seguire gli utilizzatori attraverso gli edifici, assicurando un confort diffuso e riducendo al minimo gli sprechi. Non è più l’uomo a cercare una fonte di calore, è il calore a inseguirlo.

SmartPost | le idee di oggi per le città di domani | a cura di Carlo Ratti Associati

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