ARIMO!

#03 Intervista a Stefano Castiglioni di aquapotabile®

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Stefano Castiglioni

Questo post di Arimo! presenta la prima di una serie di interviste a designer o imprenditori che progettano e producono prodotti per bambini sostenibili.

Oggi è la volta di Stefano Castiglioni, grafico, designer e fondatore di aquapotabile® – idee spazzatura, giovane azienda di Carnago (VA) che produce prodotti per bambini realizzati con materiali riciclati e giocattoli da completare con i rifiuti domestici. Visitate il loro sito www.aquapotabile.com e scoprirete un mondo di fantastici robot con cannucce e tappi di bottiglie, giochi storici come il subbuteo ripensati con attenzione all’ambiente, grembiuli elegantissimi fatti con gli sfridi di camiceria.

Allora Stefano, raccontaci. Come nasce l’azienda aquapotabile?
SC: È una storia lunga. In sintesi diciamo che abbiamo provato a produrre e vendere i giochi con i quali facciamo giocare i nostri figli.

Descrivici meglio questi giocattoli di cui parli. Dove e come sono prodotti? Con quali materiali?
SC: Tutti i nostri prodotti sono realizzati da artigiani locali che operano a pochi chilometri da noi. Abbiamo prevalentemente due tipologie di prodotti. Quelli realizzati con gli scarti di altre lavorazioni (grembiuli, giochi in legno etc.), e quelli realizzati in cartone riciclato che il bimbo deve completare aggiungendo i propri rifiuti domestici. I nostri prodotti sono seriali. L’obiettivo è quello di rendere ‘industriale’ il riuso creativo dei rifiuti.

Una nobile missione. E come sono imballati?
SC: In buste, in tubi di cartone o in sacchetti di stoffa a loro volta realizzati con scarti di nostre lavorazioni. Gli imballaggi sono molto basici. Devono proteggere il prodotto (che è quello che conta) che spesso viene spedito. Inizialmente erano ancora più semplici, poi abbiamo dovuto arricchirli di cose ‘inutili’ perché il marketing e la distribuzione ce lo hanno chiesto! Compromessi…

E i bambini apprezzano le caratteristiche ambientali dei vostri prodotti o sono più attratti da altri fattori?
SC: Sinceramente devo dirti che ai bambini non interessano le caratteristiche ambientali dei nostri prodotti! Interessa molto di più ad alcuni genitori. I piccoli restano in ogni modo molto affascinati dal poter assemblare un giocattolo riutilizzando ‘cose’ che in casa sono soliti vedere buttate via. Questo tra l’altro li stimola a creare altri giochi partendo dalla spazzatura.

Qual è il ruolo dei bambini nella lunga strada verso una società migliore e più sostenibile?
SC: I bambini sono puri. Assorbono qualsiasi cosa gli viene data in pasto. Il problema sono i cattivi esempi… Mi spiego. Il bambino da solo non può fare nulla. Nei luoghi adibiti all’educazione e alla cultura (scuole e musei per esempio), si cerca sempre più di sensibilizzare i piccoli ad avere un atteggiamento rispettoso nei confronti della società e dell’ambiente. E questo è ottimo. Poi però i bambini vanno a casa e vivono la loro quotidianità domestica… Se i genitori, i nonni, i fratelli maggiori, danno il solito esempio di consumo e spreco, anche gli sforzi virtuosi delle scuole vengono meno. Dico questo perché soprattutto in provincia dove vivo, questa cosa purtroppo avviene spesso.

Non solo in provincia, purtroppo. E quali sogni avete nel cassetto per il futuro?
SC: Fallire per mancanza di materia prima! Vorrebbe dire aver cambiato il paradigma…

5 CONTRO 5 (design Stefano Castiglioni): calcio da tavolo in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici
5 CONTRO 5 (design Stefano Castiglioni): calcio da tavolo in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici.

MATT (design Stefano Castiglioni): scacchi in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici
MATT (design Stefano Castiglioni): scacchi in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici.

ROBOCAP (design Castiglioni e Garlandini): robot in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici
ROBOCAP (design Castiglioni e Garlandini): robot in cartone da assemblare con i propri rifiuti domestici.

LINO: grembiulini per scuola materna in 100% cotone realizzati con scarti di camiceria italiana
LINO: grembiulini per scuola materna in 100% cotone realizzati con scarti di camiceria italiana.

99 (design Ercoli & Garlandini): animali assemblabili in legno prodotti con sfridi di falegnameria
99 (design Ercoli & Garlandini): animali assemblabili in legno prodotti con sfridi di falegnameria.

WASTEWAGEN (design Stefano Castiglioni): automobile-gioco realizzata con scarti aziendali e rifiuti domestici
WASTEWAGEN (design Stefano Castiglioni): automobile-gioco realizzata con scarti aziendali e rifiuti domestici.


GO CARTA (design Stefano Castiglioni): automobile-gioco realizzata con 100% cartone riciclato post-consumo
GO CARTA (design Stefano Castiglioni): automobile-gioco realizzata con 100% cartone riciclato post-consumo.


ARIMO! | a cura di Alessandro Garlandini

Breve pausa di sostenibilità per bambini e famiglie. Ecodesign, giocattoli con materiali riciclati e mostre su tematiche ambientali e sociali.
a.garlandini@ilvespaio.eu
www.ilvespaio.eu

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