M+ARK

#01 Il marketing e il capitalismo buono

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In viaggio con Philiph Kotler, e consorte, in treno da Bologna verso Milano, durante l’unica tappa europea del suo attesissimo Philip Kotler Marketing Forum all’Università Bicocca, per ascoltare dal vivo chi ha ispirato e dato sostanza al Marketing Management e sentirlo raccontare di un mondo nuovo, di aziende che non vendono solo prodotti ma influiscono sul cambiamento della società.
Un marketing umanistico. Finalmente il marketing con le persone al centro.
È passata l’era del consumatore inteso come target. Oggi il consumatore ha sempre più potere e noi, uomini di marketing, abbiamo tutti gli strumenti per studiarne i comportamenti e i criteri di scelta e per trasformare l’offerta delle nostre aziende in una coinvolgente storia da raccontare.
Un tempo il mercato influenzava i bisogni del consumatore, oggi sono le persone che modificano e creano il mercato individuando, non sempre consapevolmente, nuovi bisogni.
L’acceleratore è stato il web e la nascita di nuove figure, blogger, influencer e opinion leader.
Fondamentale per le aziende investire nel marketing digitale.

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Kotler affronta poi i temi esplorati nel testo Winning Global Markets e ironizza sul potere del marketing editoriale che in Italia ha tradotto il titolo in Il marketing del futuro. Molto più vendibile.
“Da un punto di vista economico viviamo in un mondo fatto di multinazionali e città globali.
Nei prossimi vent’anni l’economia di mercato dipenderà dall’interazione tra multinazionali e grandi aree metropolitane. In un futuro ormai molto vicino 600 aree metropolitane produrranno il 65% del prodotto mondiale lordo e 440 di queste realtà saranno in paesi in via di sviluppo.”
Non possiamo non pensare a come questa interazione modificherà la qualità della nostra vita.
Ha con sé il suo nuovo libro Confronting Capitalism, in cui affronta i temi della disuguaglianza di reddito e della distribuzione sbilanciata della ricchezza.

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Al Forum oltre 1000 persone ascoltano Kotler che racconta l’evoluzione del marketing; siamo passati da una fase 1.0, con un’offerta totalmente focalizzata sul prodotto, a quella 2.0 in cui il focus si è spostato al consumatore, per arrivare oggi alla fase 3.0 che mette al centro le persone, la responsabilità sociale e ambientale.
Kotler sposta il focus dalle 4P del marketing mix (product, price, placement, promotion) a 3 nuovi concetti chiave: profit, people e planet.
I consumatori sono cambiati, sono persone sempre più attente alla sostenibilità dei prodotti e dei servizi che acquistano. Finalmente la consapevolezza di non avere a disposizione risorse illimitate.
Presto fra due prodotti sceglieremo quello più equo verso i lavoratori e il pianeta.
È in studio un indice per misurare oltre alla qualità del prodotto, la correttezza dei salari che l’azienda corrisponde ai propri dipendenti e la sostenibilità del proprio business.
Le aziende devono fare profitto salvaguardando le persone (dai dipendenti ai consumatori) e il pianeta.
Il futuro è nel capitalismo buono, un nuovo modello di azienda che produce profitto trasformando in meglio la società in cui opera.
Le aziende che operano bene sono quelle che vincono, quelle che superano i vent’anni di vita, la cosiddetta soglia generazionale. “Doing good doing well”, parola di Kotler.

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Philiph Kotler,
Philip Kotler Marketing Forum
Winning Global Markets
Confronting Capitalism

 

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M+ARK – Il marketing visto da un architetto

Una rubrica di marketing per parlare delle dinamiche fra aziende, territorio, persone.
Creating a better world through marketing. P. Kotler.
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