Design Balneare

Architettura Balneare Romagnola

Architettura Balneare RomagnolaViale Ceccarini – Riccione

Architettura Balneare RomagnolaCattolica

Architettura Balneare Romagnola: pagoda cinese riminiCapanna sulla Piattaforma – Rimini

Architettura Balneare Romagnola: Colonia Agip (archivio Nanni)Colonia AGIP – Cesenatico

Architettura Balneare Romagnola: colonia Novarese RiminiColonia Novarese – Rimini

Architettura Balneare Romagnola: le Navi di Cattolica attualiL’attuale Colonia Le Navi – Cattolica

L’Architettura Balneare, a partire dagli inizi dell’Ottocento, ha sempre cercato di offrire esperienze insolite per suggerire altri luoghi ed epoche, esotici e piacevoli. Andare al mare  ha il significato non solo di viaggio verso il margine della terra, ma anche l’incontro con un’architettura fantastica, progettata per trasportare in mondi alternativi.
Pochi stili architettonici nel corso della storia dell’Architettura Balneare sono risultati particolarmente predominanti a causa di una continua competizione di idee e concezioni diverse.
Se ci soffermiamo sullo scenario balnear-romagnolo emerge in maniera evidente un amalgama di elementi effimeri, ove spesso predomina una lettura dei maestri moderni volta ad adeguare il costruito ai meccanismi della edificazione selvaggia; Le Corbusier è pratico per i pilotis, futuri garage per le macchine, Wright è comodo per forti aggetti che truccano i volumi tecnici, ect…
A una lettura più attenta però si possono rintracciare almeno un paio di stili architettonici originali.
Il primo, che possiamo definire delle origini (purtroppo oggi non rimane traccia) è  quello delle piattaforme di legno, in cui predominava un certo orientalismo popolare. Un esempio suggestivo era la “Pagoda Cinese” realizzata a Rimini nel 1870, prosecuzione a mare del Kursall e ispirata al gusto esotico del padiglione reale di Brighton.
Il secondo è quello delle Colonie Marine, che seppur sommerse dalla volgarità dell’edilizia attuale, ancora emanano il loro fascino (ultimo stile architettonico prima dei palazzinari). Fu quella un’espressione poetica autentica del linguaggio architettonico di alcuni esponenti importanti del Razionalismo italiano. Una fra tutte la colonia AGIP di Cesenatico di G. Vaccaro del 1939, elegantissima con i suoi esili pilastri che la sollevano dalla sabbia, ampia finestratura continua, colore bianco, rigoroso funzionalismo. Oppure come non citare la colonia marina Le Navi di Busiri Vici a Cattolica degli anni ’30, con il suo uso espressionista del cemento armato e il riferimento lirico al mondo aeronavale ne fanno l’unico caso di architettura futurista in Romagna.

Roberto Semprini
Design Balneare, ovvero la Cultura della balneazione dalle sue origini ai possibili futuri scenari.
Un racconto che coinvolge molteplici aspetti del progetto: il tempo libero, il design del prodotto, la moda, l’arredo urbano, le microarchitetture, gli stabilimenti balneari d’avanguardia, fino agli interventi urbanistici e architettonici del waterfront delle città.

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